Missione sulla Luna: Telespazio si proietta nel futuro

23 Maggio 2021

Come cambiano i servizi di comunicazione e posizionamento satellitare, siglato l’accordo con l’Agenzia spaziale europea

ORTUCCHIO. Far sbarcare sulla Luna i servizi di comunicazione e posizionamento satellitari che utilizziamo ogni giorno sulla Terra. È l’obiettivo dello studio che l’Agenzia spaziale europea (Esa) ha affidato a un consorzio internazionale guidato da Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%).
Lo studio fa parte dell’iniziativa Moonlight dell’Esa, che ha l’obiettivo di creare servizi lunari di comunicazione e navigazione finanziariamente sostenibili e le relative infrastrutture per l’esplorazione lunare.
Il contratto tra Esa e Telespazio è stato firmato nel corso di un evento digitale al quale hanno partecipato Elodie Viau, David Parker e Paul Verhoef, per Esa, Luigi Pasquali, amministratore delegato di Telespazio, e Giorgio Saccoccia, presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi). Al consorzio partecipano gli operatori satellitari Inmarsat e Hispasat, aziende manifatturiere quali Thales Alenia Space (una joint venture tra Thales al 67% e Leonardo al 33%), Ohb e Mda, Altec.
Lo studio definirà l’architettura e il modello di service provision per il futuro sviluppo di un sistema completo (end-to-end), che, facendo leva su infrastrutture terrestri e su asset spaziali come i satelliti, sia in grado di garantire servizi alle diverse piattaforme in orbita attorno alla Luna o sulla sua superficie, come rover, lander o basi lunari, che saranno utilizzate nelle prossime missioni. Si stima infatti che nei prossimi 10 anni saranno 80 le iniziative pubbliche e private dedicate all’esplorazione lunare. La proposta del consorzio guidato da Telespazio, società che nel Fucino ha il più grande teleporto al mondo per usi civili, risponde quindi alla volontà dell’Esa di definire un’infrastruttura capace di sostenere le richieste e le esigenze sia delle agenzie spaziali mondiali che delle aziende private e commerciali che, in un futuro non troppo lontano, creeranno una vera e propria Lunar Economy. I sistemi di comunicazione e posizionamento avranno un ruolo chiave per supportare le missioni di esplorazioni della Luna, ad esempio garantendo il costante contatto degli astronauti e dei sistemi robotici con i centri di controllo, oltre che il corretto e preciso posizionamento sulla superficie dei mezzi d’esplorazione, siano essi a guida autonoma oppure sotto controllo umano, o la navigazione nelle fasi di crociera e atterraggio delle navicelle in viaggio tra Terra e Luna.
«Nell’anno in cui celebra il suo sessantesimo anniversario, Telespazio è orgogliosa di guidare, al fianco di grandi, piccole e medie imprese e accademie, un progetto di tale rilevanza strategica per il futuro dell’esplorazione spaziale europea e mondiale», le parole dell’amministratore delegato Pasquali, «i servizi di comunicazione e posizionamento saranno fondamentali per consentire a donne e uomini una presenza sostenibile sulla Luna e potranno garantire ricadute positive per la vita sulla Terra».
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