Mondiali di break dance: 640 atleti da 36 nazioni

L’AQUILA. Seicentoquaranta atleti da 36 nazioni hanno partecipato lo scorso fine settimana all’Aquila al “Check the style”, campionati mondiali di break dance che ormai da anni proiettano il...
L’AQUILA. Seicentoquaranta atleti da 36 nazioni hanno partecipato lo scorso fine settimana all’Aquila al “Check the style”, campionati mondiali di break dance che ormai da anni proiettano il capoluogo abruzzese sul palcoscenico internazionale della danza di strada. Disciplina che a partire dal 2024 farà il suo debutto olimpico a Parigi.
La manifestazione internazionale, organizzata da Jacopo Scotti, rientrava nel ricco calendario di appuntamenti “L’Aquila rinasce con lo sport” promosso e finanziato dal Comune e ha animato per quattro giorni gli spazi della discoteca Bliss di Monticchio, dove si è stati costretti a trasferire l’evento a causa del maltempo che imperversava sul Parco del Castello.
«La break dance sta prendendo uno spazio sempre più importante nella cultura, nell’arte, nello sport e nella quotidianità. E realtà del Check the style è sicuramente un fiore all’occhiello di tutto il movimento italiano e del territorio aquilano in particolare», scrive l’organizzazione dell’evento mondiale andato in scena nei giorni scorsi nel capoluogo abruzzese, continuando: «È stato nuovamente un successo, ancora una volta l’energetica atmosfera ha contagiato tutti anche se non è stato possibile trasmetterla alla città come era successo lo scorso anno con una piazza Duomo stracolma che non dimenticheremo mai. L’evento è competitivo ma anche ludico e questo forse è l’aspetto più importante perché lo sport è innanzitutto aggregazione sociale, capace di far superare barriere di ogni tipo».
Di seguito tutti i vincitori per categoria dei campionati del mondo all’Aquila: nella “2vs2 Open Pro”Sheku & Aleon (Inghilterra e Irlanda), nella “1vs1 Open Pro” Amaro (Italia), nella “1vs1 Bgirl Open Pro” Chithdara (Francia), nella categoria “Gruppi” Tftw (di diverse nazionalità), nella “Footwork” Side (Italia), nella “Under 16” Jasper (Taiwan), nella “Under 12” Seigo (Olanda) e nella “Under 10” Hulk (indipendente).

