Monsignor Stefano De Paulis nuovo rettore di Collemaggio

È stato per tre decenni a Roma nella Segreteria di Stato Vaticana e in varie nunziature del mondo Succede a don Nunzio Spinelli che in questi giorni ha tagliato il traguardo dei 50 anni di sacerdozio
L’AQUILA. Monsignor Stefano De Paulis è stato nominato, dal cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, rettore della basilica di Santa Maria di Collemaggio. Lo ha reso noto la diocesi con un breve comunicato nel quale si legge ancora: «Succede al canonico don Nunzio Spinelli a cui va il ringraziamento dell’arcidiocesi per il servizio finora svolto nella basilica celestiniana». Monsignor De Paulis è aquilano anche se è nato a Tolmezzo (Udine). Ha 57 anni. È stato ordinato nel 1991 ed è prelato d’onore di Sua Santità. Attualmente nella diocesi dell’Aquila ricopre l’incarico di membro dell’ufficio tecnico per la ricostruzione e per la nuova edilizia di culto. Monsignor De Paulis ha un fratello, Corrado, anche lui sacerdote e rettore della chiesa del Crocifisso. Il nuovo rettore di Collemaggio è stato per quasi 30 anni a Roma nella Segreteria di Stato Vaticana. L’arcivescovo Peressin poco dopo l’ordinazione lo indirizzò alla scuola Vaticana di diplomazia.
Negli anni ha prestato servizio anche in varie nunziature in giro per il mondo. Poco tempo fa – a conclusione del suo servizio alla Segreteria di Stato – è tornato all’Aquila collaborando con alcuni parroci. Oggi assume l’incarico di rbttore della Basilica di Collemaggio che dall’agosto del 2022 è meta di continui pellegrinaggi per l’Anno della Misericordia indetto da Papa Francesco in occasione della sua visita all’Aquila.
DON NUNZIO
La nomina di monsignor De Paulis si è resa necessaria dopo l’incidente occorso qualche settimana fa a don Nunzio Spinelli che per anni è stato rettore della basilica. Don Nunzio, 80 anni, è caduto dalle scale riportando la frattura di un braccio. In ospedale è stato colto anche da un malore tanto che la sua degenza si è prolungata. Pochi giorni fa il nipote di don Nunzio, che ha il suo stesso nome, in una nota che ci ha inviato ha scritto: «Attraverso il vostro quotidiano vorrei chiedere a tutti di fare gli auguri a don Nunzio per il suo cinquantesimo anniversario di sacerdozio. Chiedo anche preghiere per questo momento non molto felice per lui affinché si riprenda al più presto. Don Nunzio è un esempio per tutti noi, pur non essendo aquilano di nascita, lo è diventato. Ha lottato pur di rivedere splendere la basilica di Collemaggio». Don Nunzio è anche canonico del Capitolo della cattedrale presso il Capitolo Metropolitano e amministratore parrocchiale di San Biagio. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

