Avezzano

Marsica in emergenza, il maltempo non concede tregua: disagi in autostrada per la neve

8 Gennaio 2026

Il territorio resta nella morsa delle precipitazioni: caselli chiusi sull’A25 tra pomeriggio e serata di ieri. Tagliacozzo allagata, notte di lavoro per la protezione civile, frane e strade interrotte anche in Valle Roveto

AVEZZANO. La Marsica fa i conti coni danno per l’ennesima ondata di maltempo che, da giorni, sta mettendo a dura prova il territorio. Piogge intense e persistenti hanno provocato frane, allagamenti, crolli e gravi disagi alla viabilità e ad alcuni servizi essenziali. A tutto questo ieri sera si è aggiunta anche la neve. Sull’A25 le precipitazioni hanno portato alla chiusura di diversi caselli e a limitazioni al traffico. In direzione Roma–Teramo sono state chiuse le entrate di Bussi-Popoli, Torre de’ Passeri-Casauria, Scafa-Alanno, Manoppello e Pratola Peligna-Sulmona. Chiusura anche per l’entrata di Avezzano verso Pescara. I caselli di Cocullo, Pescina e Aielli-Celano sono stati interdetti al traffico in entrambe le direzioni. Sempre sull’A25 è stata disposta la chiusura ai mezzi pesanti nel tratto compreso tra Avezzano e Pratola Peligna-Sulmona. Si segnala inoltre un incidente avvenuto tra Cocullo e Pescina, che ha contribuito ad aggravare la situazione della viabilità. Nevicate anche tra Pratola Peligna-Sulmona e Bussi-Popoli.

La situazione, nella Marsica, resta difficile e viene monitorata costantemente da enti e forze operative. Ad Avezzano le forti precipitazioni hanno causato il crollo di una parte del cornicione dell’ex scuola Fermi, in via Corradini. I detriti sono caduti sul marciapiede sottostante, fortunatamente senza provocare feriti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco insieme agli operai comunali.

Situazione particolarmente critica a Tagliacozzo, dove il maltempo ha trasformato strade e vicoli in veri e propri corsi d’acqua. È stata una lunga notte di lavoro per i volontari della protezione civile, impegnati senza sosta per fronteggiare allagamenti diffusi. Tre idrovore sono state necessarie per svuotare completamente il sottopasso degli Angeli, mentre altri interventi hanno riguardato scantinati e rustici finiti sott’acqua. Alta l’attenzione sul ponte degli Sfratati, dove il livello del fiume ha raggiunto soglie preoccupanti, così come nel centro storico, messo in difficoltà dalle piogge incessanti. Il sindaco Vincenzo Giovagnorio ha ringraziato pubblicamente volontari, vigili del fuoco e polizia locale, raccomandando prudenza. Al momento restano chiusi al traffico i ponti sull’Imele in località Valle Resta, al terzo casello e agli Sfratati, a causa della piena del fiume. Emergenza anche a Sante Marie, dove nella tarda serata di ieri la strada provinciale che collega il paese a Tagliacozzo è stata invasa dall’acqua ed è stata chiusa al traffico. Interrotta anche la viabilità verso le frazioni di Castelvecchio, Santo Stefano e Val de’ Varri. Sul posto sono intervenuti protezione civile, ufficio tecnico e amministratori comunali. Il sindaco Lorenzo Berardinetti ha spiegato che dopo cinque giorni di pioggia continua l’acqua è uscita dai corsi naturali riversandosi su strade e terreni. Particolarmente critica la situazione sulla strada per Val de’ Varri, dove una frana ha interrotto il passaggio, poi messo in sicurezza grazie a un intervento tempestivo. L’amministrazione auspica ora un rapido intervento del Genio Civile per il ripristino definitivo. Disagi significativi anche a Balsorano, dove una frana ha interessato la strada che conduce al centro di raccolta della Segen, costringendo la società a sospendere temporaneamente le attività. Sempre nel territorio comunale, la statale SR 82 è stata nuovamente interrotta per una frana che ha reso impraticabile il tratto tra San Giovanni e Balsorano. La Provincia ha disposto la chiusura immediata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA