Movida molesta e isola pedonale: De Matteis vuole sfidare Biondi

Il capogruppo di Forza Italia accusa il sindaco di evitare il confronto con residenti e commercianti: «Faremo le nostre proposte per spingere la giunta a correggere il tiro, così come ci viene chiesto»
L’AQUILA. Il duello Biondi-De Matteis su Ztl e movida continua. Raccogliendo la “sfida” lanciata dal sindaco due giorni fa nel consiglio comunale straordinario sul centro storico («La delibera sulla pedonalizzazione non cambia, eventuali modifiche dovranno essere presentate dal consiglio, con un passaggio formale»), il capogruppo di Forza Italia rilancia, annunciando nuove azioni e nuove iniziative per spingere la giunta a correggere il tiro su isola pedonale e gestione dell’ordine pubblico e del decoro urbano.
«Il sindaco chiede proposte? Le faremo dal prossimo consiglio, previo confronto con tutti quelli che le accetteranno», dichiara De Matteis, che, a questo punto, potrebbe cercare anche la sponda di qualche altro partito della maggioranza, in primis, ovviamente, la Lega. Lunedì, in consiglio, il carroccio, “complice” la concomitante visita all'Aquila di Matteo Salvini, si è astenuto dalla discussione, e anche in precedenza aveva evitato di calcare troppo la mano, come invece aveva fatto in altre occasioni (per esempio sul piano del commercio o sulla nuova viabilità della statale 80).
Ma sulla gestione del centro i salviniani hanno dimostrato di avere idee molto diverse dall’asse Fratelli d’Italia Biondi-Mannetti. Senza contare che, a queste tematiche tutte locali, potrebbero aggiungersi anche dinamiche nazionali, con la guerra strisciante in corso proprio tra Lega e Fdi per assicurarsi il primato come forza trainante del centrodestra. Giorgio De Matteis, che accusa Biondi di continuare a evitare il confronto con residenti, commercianti e professionisti, torna anche sul “giallo” dell’incontro con alcuni rappresentanti di categoria organizzato dal sindaco lunedì mattina, proprio a ridosso della seduta dell’assise civica: «Stupisce che sia stata convocata questa riunione nel chiuso di una stanza, per parlare di cosa? Sarebbe stato utile e giusto un confronto reale alla luce del sole. Lunedì il consiglio, che ha visto la partecipazione numerosa e sentita di cittadini, commercianti, residenti e professionisti, come non accadeva da tempo, doveva servire al sindaco per dare risposte alla città. Se centinaia di cittadini lamentano uno scarso controllo del territorio con video e foto inequivocabili, non si dice che va negata la vita e la vivacità della città e della sua vetrina, si chiede il rispetto delle regole e del buon vivere civile. Il che non significa criminalizzare qualcosa o qualcuno ma rispettare i diritti di tutti».
La requisitoria di De Matteis non finisce qui: «È sconfortante», aggiunge il capogruppo azzurro, «apprendere dal sindaco che non ci sono vigili urbani a sufficienza e che questi sono occupati in tante altre attività, magari la prossima volta chiameremo il comandante. Così come non è chiaro come si intenda potenziare il controllo del territorio a seguito degli incontri tra sindaco e questore. Infine, l’isola pedonale spacciata come dibattuta, valutata e organizzata, lunedì abbiamo appreso essere sconfessata da tutti, in un senso o nell’altro».
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