Mozione antifascista, accuse all’opposizione

17 Febbraio 2018

Collettivo Globuli Rossi: l’hanno votata Cimoroni, Albano, Iorio, Masciocco e Mancini. E gli altri?

L’AQUILA. Il Collettivo Globuli Rossi lancia accuse a una parte dell’opposizione, che «si è squagliata» quando è stata votata nell’ultimo consiglio comunale la mozione di Carla Cimoroni (L’Aquila chiama) con la quale si chiedeva all’amministrazione di non concedere spazi e voce ad associazioni che si rifanno al fascismo.
«Avevamo scritto che l’opposizione in consiglio comunale avrebbe dovuto difendere i valori costituzionali dell’antifascismo e respingere l’offensiva revisionista che si serve della tragedia delle Foibe per affermare che non esiste storicamente una parte sbagliata, il fascismo, e una giusta, l’antifascismo. Il sindaco Biondi ha straparlato di pacificazione, dimenticando che può esservi pacificazione solo quando si riconoscerà sinceramente e autenticamente il valore della Costituzione, nata dalla Resistenza», sostiene il Collettivo. «Fino a quando fascisti vecchi e nuovi continueranno a credere nel fascismo buono e a sostenere politiche razziste e discriminatorie, non vi potrà essere pacificazione. Sarebbe bastato dire questo e invece l’opposizione, sulla mozione che chiedeva di non concedere spazi pubblici alle organizzazioni neofasciste, si è liquefatta: 5 voti favorevoli (Cimoroni, Albano, Iorio, Masciocco e Mancini), e gli altri? Il capogruppo Pd Stefano Palumbo, che ci aveva definito vigliacchi (dimenticando il significato di Collettivo, cose che si imparano nelle giovanili dei Partiti di sinistra, non certo ad Azione giovani)? E Il candidato sindaco Pd, Americo Di Benedetto (amante delle buone maniere dovrebbe avere in odio il fascismo)?», chiede il Collettivo Globuli Rossi. «Sulle foibe è andata un po’ meglio, tutti fuori dall’aula, tranne Serpetti, del Passo Possibile, che ha votato a favore. Nessuno ha votato contro. E revisionismo sia».
«Una veloce considerazione sul gruppo del Passo Possibile: i due esponenti Romano e Serpetti nel 2012 furono candidati con lo schieramento di destra, nel 2017 a sostegno di Di Benedetto; Serpetti, iscritto Ugl (noto sindacato progressista) oltre che sostenere tutti gli odg di Biondi, si sta distinguendo per un attacco sistematico ai Parchi ambientali (altra politica chiaramente di sinistra). Il più mite Romano è riuscito a firmare un emendamento del salviniano Ferella, che di fatto smonta la delibera per la ricostruzione dei centri storici delle frazioni approvata dall’amministrazione Cialente, di centrosinistra, e che sostanzialmente autorizza lo snaturamento edilizio delle nostre frazioni».