Muore con l’auto nel burrone La tragedia scoperta dal marito

5 Febbraio 2021

Vittima un’insegnante di 49 anni, la vettura precipitata per una cinquantina di metri da Colle Felicetta Il sindaco Santilli: «Giorno di tristezza, una donna di rara bontà». Oggi cerimonia d’addio al cimitero 

CELANO. Precipita con l’auto in un burrone e muore sul colpo. La vittima è Silvia Prosia, insegnante 49enne di Celano, madre di una ragazza di 18 anni. Avrebbe compiuto 50 anni a maggio prossimo. La tragedia che ha sconvolto l’intera comunità celanese si è consumata in mattinata. Solo intorno alle 13.30 il Suv della donna è stato scoperto dal marito nella scarpata sottostante Colle Felicetta (località conosciuta anche come Montagnola). L’auto, ridotta a un ammasso di rottami, ha fatto subito presagire il peggio. Quando i soccorritori hanno raggiunto il luogo dello schianto per l’insegnante non c’era più nulla da fare.
Secondo una prima ricostruzione, Silvia Prosia è uscita di casa intorno alle 10. Doveva essere una giornata come tante per questa donna amata e stimata da molti. Ma quando è arrivata l’ora di pranzo e il marito non l’ha vista rincasare ha provato a chiamarla inutilmente sul cellulare. La famiglia vive nel rione Coste Aia. Il telefonino squillava, ma la moglie non rispondeva.
Così l’uomo, preoccupato, ha deciso di uscire di casa per andare a cercarla. Vincenzo Maccallini, noto odontotecnico, ha girato in auto per Celano in lungo e il largo fino a quando, sul colle che sovrasta Celano, ha riconosciuto la macchina della moglie in fondo a una scarpata profonda oltre 50 metri. In preda alla disperazione ha subito lanciato l’allarme. È intervenuto l’elisoccorso del 118. I sanitari a bordo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Sul posto è arrivata una macchina della polizia locale di Celano. Poco dopo una pattuglia dei carabinieri di Avezzano.
Nel corso dei rilievi effettuati sul luogo dell’incidente, i militari del capitano Luigi Strianese non hanno rilevato segni di frenata.
La macchina della vittima è stata recuperata dai vigili del fuoco e i volontari della locale Protezione civile.
La notizia della morte di Silvia Prosia si è subito diffusa in tutta Celano, gettando nello sconforto l’intera comunità che si è stretta intorno ai suoi familiari colpiti da un’immane tragedia. «La notizia della morte di Silvia ci ha lasciati tutti attoniti», dichiara addolorato il sindaco di Celano, Settimio Santilli, «era una persona che conoscevo da tempo. Silvia era educata, solare, per bene e di rara bontà. Per Celano è un giorno di tristezza e angoscia infinite per una tragedia che ci ha lasciati senza parole. Porgo le mie più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia».
«La conoscevo molto bene», aggiunge l’assessore Antonella De Santis, «era una bravissima persona, squisita, gentile e sempre disponibile. La ricordo come una donna di gusto, a modo, educata e con il sorriso sulle labbra. Sono amica di tutta la famiglia alla quale mi stringo in questo immenso dolore. La notizia della morte di Silvia mi ha molto rattristata, lasciandomi davvero senza parole».
I funerali di Silvia Prosia si celebrano oggi, alle 15.30, al cimitero di Celano. Il sacerdote impartirà una benedizione della salma in forma strettamente privata, alla sola presenza dei parenti per via dell’emergenza sanitaria.
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