Mura storiche, manutenzione per tutelarle

Lavori da 40mila euro affidati a una ditta. E altri 60mila per la riqualificazione delle aiuole spartitraffico
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, con una recente determina, ha affidato la manutenzione delle mura storiche della città alla ditta Cg costruzioni srl dell’Aquila. La spesa prevista è di circa 40.000 euro. Nella determina si ricorda che «il settore comunale ambiente e Protezione civile cura la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico, delle aree gioco, dei parchi e dei giardini comunali. Il centro storico della città dell’Aquila è racchiuso da una antica cerchia muraria che si snoda per quasi 6 chilometri mantenendo uno sviluppo fedele alla forma originale. Le mura sono sottoposte a tutela dalla Soprintendenza.
L’amministrazione comunale intende provvedere all’attuazione di interventi manutentivi continui e dedicati, finalizzati a mantenere il decoro della cinta muraria cittadina, secondo le necessità, anche mediante sopralluoghi congiunti e interlocuzioni con la Soprintendenza». Negli ultimi tempi le antiche mura (che prima del terremoto del 2009 erano per gran parte abbandonate e nel degrado) sono state “riscoperte” – anche grazie all'interessamento di alcune associazioni cittadine – e sottoposte a restauro e bonifica.
LA STORIA
Le mura dell’Aquila sono state realizzate a partire dal XIII secolo e mantengono pressappoco la forma originale nonostante le numerose modifiche dovute a crolli (causati dai frequenti terremoti) e a costruzioni realizzate anche a ridosso Si estendono per quasi 6 chilometri e “chiudono” l’area storica della città che è di circa 157 ettari. Fu anche grazie alle mura che 600 anni fa L’Aquila riuscì a resistere per un anno al feroce assedio di Braccio da Montone. In origine pare avessero ben 12 porte.
AIUOLE
Con un accordo quadro sono stati affidati alla ditta Sipo srl dell’Aquila anche i lavori di «riqualificazione urbana delle aiuole spartitraffico per un importo di circa 60.000 euro». Nella determina si chiarisce che «le aiuole spartitraffico e pertinenze stradali, molto spesso diventano ricettacoli di immondizia o zone comunque trascurate, che viceversa se riqualificate possono contribuire a migliorare lo standard qualitativo dell’ambiente urbano e dell’immagine della città. Bisogna quindi, attraverso interventi manutentivi puntuali, evitare possibili situazioni di degrado e mantenere fruibili gli stessi andando a migliorare lo standard quantitativo/qualitativo ed estetico».
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