Nervi tesi sul bando: «Stop alle scelte della sinistra»

Malavoglia (Fd’I) plaude alla Meloni sul blocco dell’assegnazione agli stranieri Pelini replica: la graduatoria è pronta, ma gli attuali “luminari” non fanno nulla
L'AQUILA. Nervi tesi nella politica cittadina, per il bando di assegnazione del Progetto Case e Map. L'ultima sortita, in ordine di tempo, è del coordinatore comunale di Fratelli d'Italia, Michele Malafoglia, che difende a spada tratta le affermazioni della leader nazionale del movimento, Giorgia Meloni, che in visita all'Aquila ha ribadito la necessità «di dare prima la casa agli aquilani», sottolineando la bontà del provvedimento assunto dal Comune, che ha bloccato il bando sull'assegnazione degli alloggi, formulato dalla precedente amministrazione. «Il buonismo di facciata della sinistra sulla gestione del Progetto Case ha stufato prima di tutto gli aquilani e quanti, italiani e non, sono rimasti in questa terra dopo il terremoto», dice senza mezzi termini Malafoglia, «per questo sono stati mandati a casa: il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Stefano Palumbo, se ne faccia una ragione e inizi a pensare ai bisogni reali dei cittadini». Malafoglia parla di «sciacallaggio portato avanti dal Pd, persino in campagna elettorale, che sulle assegnazioni degli alloggi antisismici ha fatto clientela e creato discriminazioni. Il blocco del bando, voluto dal sindaco Biondi, è stato visto e vissuto, da chi vive la quotidianità delle new town, come la liberazione da una situazione di degrado e ghettizzazione, che il centrosinistra ha alimentato per anni nei complessi antisismici». Ma l'ex assessore comunale all'assistenza alla popolazione, Fabio Pelini, non ci sta. «Si può bloccare l'iter di un bando pubblico senza assumere alcun atto formale?», chiede. «La graduatoria è pronta da settimane e i luminari di casa nostra non procedono in alcuna direzione, limitandosi a penosi interventi sulla stampa. Roba da tribunali». Pelini respinge con forza anche le affermazioni della Meloni: «Se ha un minimo di dignità si confronti con me pubblicamente. Come spesso accade, piega la realtà dei fatti alla sua ideologia, impregnata di discriminazione e bassa demagogia, al solo fine di raccattare quattro voti».
Questo il post della Meloni: «Il sindaco di Fd’i, Pierluigi Biondi, ha annullato un bando per l'assegnazione degli alloggi comunali varato dalla precedente amministrazione. Perché? Sui primi 50 alloggi, grazie ai criteri individuati dalla sinistra, 40 sarebbero andati agli stranieri. Addirittura, nel bando, veniva concesso agli stranieri di prendere la residenza dopo aver avuto la casa. Fortunatamente è arrivata un'amministrazione seria e questa follia è stata bloccata». Sull’argomento è intervenuta anche la sezione Impastato del Pci: «Pur condividendo con Palumbo che le Case e i Map sono stati dati ai terremotati aquilani e non agli stranieri, come afferma la Meloni, che guarda caso, manda in prima linea il Malafoglia, entrambe le fazioni politiche stanno divertendosi, come i bambini sulla stessa altalena. Al di là della polemica sterile, i cittadini aquilani che occupano le costruzioni antisismiche e che ancora non vedono la loro casa ricostruita, sono migliaia».
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