«Nessun vantaggio dal gasdotto»

5 Ottobre 2014

I comitati ambientalisti criticano il sì dell’Associazione costruttori

SULMONA. Al sì alla centrale Snam da parte di Gianni Cirillo dell’Ance risponde Mario Pizzola per conto dei Comitati cittadini dell’ambiente che difendendo le ragioni del fronte del no. «Quella contro la centrale e il metanodotto della Snam non è una battaglia ideologica, come afferma l’ex assessore Cirillo» precisa Pizzola «se la stiamo combattendo da 7 anni è per difendere in primo luogo la dignità di una comunità di cittadini liberi che non accettano di vedere il proprio territorio asservito agli interessi della multinazionale. Chi rinuncia al proprio status di cittadino e si fa suddito non ha alcuna possibilità di essere protagonista del proprio futuro. È questa mentalità di rassegnati che spalanca le porte non solo ad impianti altamente impattanti, come quelli della Snam, ma anche alle tante spoliazioni che si stanno perpetrando ai danni del nostro comprensorio».

Pizzola non manca di imputare le responsabilità dell’accelerata dell’iter sulla centrale e il metanodotto della Snam a una parte della politica.

«Se la Snam dovesse riuscire nei propri intenti la responsabilità sarà innanzitutto di quegli amministratori pubblici, come Cirillo, il suo ex sindaco e il suo ex presidente di Regione, i quali, anzichè battersi per tutelare i nostri diritti, si sono inginocchiati davanti a potentati economici e politici che, con arroganza, calpestano ogni regola democratica pur di raggiungere i loro obiettivi» accusa Pizzola «la centrale e il metanodotto non porteranno alcun vantaggio, nè occupazionale nè economico, ma accentueranno la crisi del nostro territorio, del quale la Snam non ha alcun rispetto visto che lo considera marginale e quindi privo di valore. Il gas della Rete Adriatica non serve nè all'Abruzzo nè all'Italia, ma al Centro Europa».

Federica Pantano

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