Niente gite allo Scientifico Gli studenti vanno da soli

La preside Novelli rassicura: nessun viaggio di istruzione è stato abolito I ragazzi: ma chiede un numero eccessivo di insegnanti accompagnatori
AVEZZANO. Niente gite al Liceo Scientifico a causa di regolamenti troppo fiscali, ma gli studenti già si organizzano per partire da soli, senza insegnanti né accompagnatori. I genitori, però, sono sul piede di guerra e sono preoccupati. Per la preside Marina Novelli, comunque, è tutto regolare e nessun viaggio di istruzione è stato abolito. Un braccio di ferro, quello tra studenti e dirigente scolastico, che va avanti ormai da tempo.
Tutto nasce dal fatto che per organizzare la cosiddetta gita all'estero è necessario, secondo la preside, l'adesione di due terzi di insegnanti del consiglio di classe, e ciò non avviene mai anche perché ogni insegnante ha più classi.
«Sono parametri irragionevoli e incomprensibili», affermano alcuni studenti dell'ultimo anno, quelli più penalizzati da questa situazione. «Imporre queste regole», sottolineano, «corrisponde a impedire la gita di fine anno. Per evitare problemi e continue lotte con la scuola abbiamo deciso di auto organizzarci e andremo in gita per conto nostro».
Una scelta drastica che taglia la testa al toro, ma che comunque ha messo in agitazioni i genitori. «Non ci fidiamo», spiegano, «perché lasciar andare dei ragazzi, alcuni minorenni, da soli in giro per l'Europa non è molto rassicurante. Saremmo molto più sereni se questi viaggi fossero organizzati dalla scuola, con degli accompagnatori e con una organizzazione alle spalle». Alla base del problema ci sarebbe, secondo gli studenti, una regolamentazione troppo restrittiva. Viene infatti richiesta, secondo quanto affermano i ragazzi, la disponibilità di un numero eccessivo di insegnanti. «Nel consiglio di classe», sottolineano, «è necessario che due terzi dei professori si dicano pronti ad accompagnarci in gita. Questo è ovviamente impossibile perché ogni docente non ha soltanto una classe, ma ne ha diverse. Poi tra gli accompagnatori viene scelta una rosa di nomi. Tutta questa procedura ci ha spinto a rinunciare a qualsiasi tentativo di cambiare le cose e a decidere di fare un viaggio di istruzione senza accompagnatori».
Anche in passato la preside Novelli aveva avuto un cattivo rapporto con le gite. Nel 2013, sempre allo Scientifico, aveva emanato una circolare per gli studenti che partecipavano ai cortei studenteschi annunciando punizioni esemplari e scatenando un vespaio di proteste che animarono per settimane le bacheche dei social network degli studenti marsicani. Anche lo scorso anno i viaggi di istruzione furono aboliti. Quest'anno i ragazzi, in un modo o nell'altro, in gita ci andranno comunque.
Pietro Guida
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