Nuovo municipio, l’iter si sblocca: partono progettazione e verifiche

Verso l’affidamento l’incarico tecnico esecutivo da 400mila euro per il completamento dell’edificio In pochi mesi potrà partire la gara d’appalto per i lavori. La fine del cantiere è prevista entro il 2026
AVEZZANO. Arriva a una svolta il completamento del nuovo municipio di via Aldo Moro: il Comune di Avezzano si appresta a dare il via alla gara d’appalto per l’affidamento dei servizi tecnici di progettazione esecutiva, verifica di vulnerabilità delle strutture esistenti, direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione relativi al completamento del nuovo municipio e di piazza Cucchiari mediante l’uso di materiali a ridotto impatto ambientale. L'importo stimato per la progettazione è pari a 400mila euro più Iva. Secondo il cronoprogramma stabilito dall’Ente guidato dal sindaco facente funzioni Domenico Di Berardino, il tempo utile per la verifica di vulnerabilità sarà di 30 giorni, mentre quello per la redazione del progetto esecutivo di 50. La gara con procedura aperta si concluderà con l’aggiudicazione tramite il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
LA STORIA
La realizzazione del nuovo municipio di Avezzano rientra nel piano di recupero urbano del quartiere “La Pulcina”, seppur non ricompreso direttamente nell’accordo di programma quadro, firmato nel 2006 tra il ministero delle Infrastrutture, la Regione Abruzzo e il Comune di Avezzano con cui si finanziavano gli interventi del cosiddetto “Contratto di quartiere II” consistenti nell’attuazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, opere di urbanizzazione e interventi sperimentali. L’edificio municipale, infatti, finanziato da risorse pubbliche (del Comune di Avezzano) e private (del Consorzio Irim) condivide parte delle opere di urbanizzazione del Contratto di quartiere II. Mentre gli interventi finanziati dal Contratto di quartiere non hanno subito un considerevole avanzamento (minima realizzazione delle opere di urbanizzazione e nessun avanzamento per gli alloggi), l’edificio municipale e il parcheggio interrato hanno visto proseguire le opere fino al 2011. Prima della conclusione dell'intervento, nel 2012, i lavori sono stati sospesi, anche a causa dell’intervento dell’autorità giudiziaria.
Cinque anni dopo veniva avviata la procedura di arbitrato rituale promossa da Irim srl per il risarcimento dei danni derivanti dal presunto comportamento inadempiente del Comune, il quale resisteva con analoga ma opposta domanda di risarcimento. Dopo una lunga battaglia legale i beni sono rientrati nelle disponibilità dell’amministrazione solamente nel 2020. Per mettere un punto alla vicenda si fece ricorso a un accordo transattivo tra le parti. Al momento dello stop dei lavori per via delle controversie giudiziarie, il palazzo municipale risultava completato per la parte strutturale (tra l'altro oggetto di collaudo), nell’involucro esterno e in minima parte le finiture interne. Mancavano gli impianti.
I NUOVI LAVORI
Il 14 ottobre 2021 la giunta comunale ha approvato il progetto preliminare-definitivo redatto dalla Proimpianti, per una spesa complessiva di 7milioni e mezzo di euro di cui 5.892.497,30 solo per i lavori. Lo scorso anno il Comune di Avezzano ha ottenuto un finanziamento di 5 milioni nell'ambito degli interventi per la rigenerazione urbana previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. La restante somma, pari a 2milioni e mezzo di euro, verrà, invece, finanziata dall’Ente.
Il nuovo municipio sarà completato entro il 2026. Grazie a 800mila euro ottenuti dai fondi regionali, a 700mila del bilancio 2021 e alla prima tranche del finanziamento che ammonta a 771mila euro, per un totale di oltre 2milioni di euro, si potrà procedere con la prima fase che riguarderà la sistemazione della parte esterna: la pavimentazione del piazzale antistante, le opere di urbanizzazione, comprese quelle per la raccolta delle acque, e la realizzazione dei parcheggi.
Con l’erogazione della seconda tranche, pari a 1 milione e 600mila euro, verrà ultimata una parte interna, primo piano oppure ala nord. Il fondo del Pnrr sarà erogato in 5 tranche, le restanti ammontano a 1 milione e 74mila nel 2024, 779mila euro nel 2025 e 681mila euro nel 2026.
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