Odorisio, l’artista che utilizza i materiali riciclati

AVEZZANO. Pittura astratta e gestuale che si unisce al modellamento dei più svariati materiali per lo più provenienti da rifiuti riciclati. Continua fino a venerdì, la mostra organizzata in un...
AVEZZANO. Pittura astratta e gestuale che si unisce al modellamento dei più svariati materiali per lo più provenienti da rifiuti riciclati. Continua fino a venerdì, la mostra organizzata in un locale in via Marconi, ad Avezzano, da due giovani artisti con l’ambizione di riuscire a portare un “tocco di cultura” in più alla città. Filippo Odorisio, 26 anni di Gioia dei Marsi, per anni, non ha saputo se doversi definire un artigiano o un artista ma finalmente adesso ha ben chiaro quale dovrà essere la sua strada. È un artista a tutti gli effetti e il suo successo si concentra soprattutto sul fatto che realizza opere con materiali riciclati. Con lui, a organizzare l’esposizione, “Paesaggi e astrazioni”, Svetlana Zakharova, giovane artista straniera, da tempo nella Marsica. «Definisco la mia arte “Art no stop”», commenta Odorisio, «il mio è un ciclo di ispirazione continuo, un flusso inarrestabile di colori. Nella mostra ci sono sculture astratte luminose con moltissimi oggetti di design creati con materiali di scarto. Abbiamo già avuto 800 visitatori e la gente continua a visitarci, anche da altri paesi della Marsica. Siamo felici e soddisfatti del successo dell’esposizione».
«Avezzano», conclude, «aveva bisogno di un tocco culturale in più, con la speranza di assistere in questo 2015 ad altri eventi di libera espressione artistica, in grado di destare interesse e partecipazione». (m.t.)

