Ofena, manca l’acqua potabile: «Gli agricoltori in difficoltà»
OFENA. «Le aziende agricole di Ofena da mesi alle prese con la carenza di acqua potabile». La denuncia arriva da Dino Rossi, titolare di un’azienda agricola ed esponente del Cospa Abruzzo. «A nulla...
OFENA. «Le aziende agricole di Ofena da mesi alle prese con la carenza di acqua potabile». La denuncia arriva da Dino Rossi, titolare di un’azienda agricola ed esponente del Cospa Abruzzo. «A nulla sono valse le numerose segnalazioni delle aziende agricole ofenesi all’amministrazione», aggiunge l’imprenditore agricolo, «l’acqua potabile continua a scarseggiare, nonostante ci siano molte aziende di trasformazione, le quali non sanno come rimediare al problema. La rete idrica che fornisce l’acqua potabile era alimentata da una piccola sorgente ai piedi del paese. L’allora amministrazione Gentile fece scavare un pozzo per arginare il problema. Per più di 30 anni non abbiamo avuto problemi, ma per cause ignote il pozzo non è funzionante. Si ipotizza l’usura della pompa sommersa oppure la falda acquifera che si è abbassata. Su queste ipotesi non sono stati fatti chiarimenti. Secondo indiscrezioni trapelate la gestione dovrebbe passare alla Gran Sasso e per le aziende agricole ofenesi sarebbe un vero colpo di grazia per i costi gestionali. Ci domandiamo», conclude Rossi, «dove siano finiti i 700 mila euro della cava comunale prima che venisse chiusa per una denuncia presentata dall’ex sindaco Coletti a fine mandato. Per quale motivo non si è provveduto negli ultimi 15 anni alla manutenzione del pozzo invece di sperperare soldi tanto da portare il bilancio in dissesto con gravi conseguenze per il territorio».

