Oggi la sentenza del Tar sul ricorso di Di Pangrazio
AVEZZANO. Anatra zoppa, o meglio, espressione della volontà popolare al vaglio dei giudici del Tar dell'Aquila: l'udienza sui ricorsi elettorali presentati dalla Coalizione Di Pangrazio, seguita da...
AVEZZANO. Anatra zoppa, o meglio, espressione della volontà popolare al vaglio dei giudici del Tar dell'Aquila: l'udienza sui ricorsi elettorali presentati dalla Coalizione Di Pangrazio, seguita da Leonardo Casciere (Lista civica) e Francesco Eligi (M5S), è in agenda per oggi.
«Abbiamo piena fiducia nell'operato dei giudici del Tar», afferma il leader della coalizione, Giovanni Di Pangrazio, «e siamo convinti che la volontà popolare sarà pienamente rispettata nella sentenza». L’assegnazione dei seggi è stata impugnata dalle dieci liste della coalizione Di Pangrazio che, con oltre il 51% dei voti popolari al primo turno, si sono viste assegnare solo il 25% dei seggi (6 su 24), mentre la Commissione ha premiato i secondi classificati, con oltre 15 punti di scarto, con ben 15 consiglieri. Secondo Di Pangrazio e Casciere, «la legge è molto precisa a riguardo». La Coalizione Di Pangrazio, quindi, confida nel giudizio favorevole del Tar, ed è pronta ad assumersi responsabilità per il bene della città, al fine di contribuire a «completare le opere avviate, con in cima alla lista le ultime scuole, avviare il progetto di rifacimento del parco, della piazza e del Palazzo Torlonia e del Master in Agroalimentare con l'Università, ma anche e soprattutto», sottolinea Di Pangrazio, «per recuperare il terreno perduto nei primi 100 giorni di De Angelis».
In caso di vittoria legale, Di Pangrazio prenderebbe la maggioranza e il consiglio, con la coalizione del sindaco De Angelis in minoranza, diventerebbe ingovernabile.

