Oli sversati e pneumatici: altro scempio ambientale

PESCINA. Pneumatici e filtri dell’olio abbandonati in mezzo al verde sulla strada tra Pescina e la frazione di Venere. Un autentico scempio ambientale. Così il sindaco Mirko Zauri dà mandato alla...
PESCINA. Pneumatici e filtri dell’olio abbandonati in mezzo al verde sulla strada tra Pescina e la frazione di Venere. Un autentico scempio ambientale. Così il sindaco Mirko Zauri dà mandato alla polizia locale di avviare accertamenti per rintracciare gli autori. Erano celati tra la vegetazioni i sacchi neri pieni di filtri dell’olio delle auto e gli pneumatici. La scoperta è stata fatta ieri mattina dall’assessore del Comune di Pescina, Guido Verrocchia, che passando lungo la strada ha notato i sacchi neri pieni di materiale altamente inquinante. «È veramente inaudito quanto è stato scoperto dall’assessore Verrocchia», ha commentato il primo cittadino di Pescina, Mirko Zauri, «il nostro rappresentante di giunta si trovava a passare lungo la strada che collega Pescina alla frazione di Venere quando ha notato pneumatici e sacchi neri. Dentro c’erano filtri dell’olio, pezze sporche e altri rifiuti. Una vergogna». Il primo cittadino Zauri ha già dato mandato alla polizia locale per «cercare eventuali tracce lasciate in mezzo all’immondizia per poter risalire all’autore o agli autori di questi gesti incivili. Una vera vergogna, nonostante tutti i servizi che vengono erogati per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, trovare ancora immondizia abbandonata nel verde». Lo smaltimento abusivo potrebbe essere opera del gestore di un’autofficina abusiva. Critico con quanto scoperto ieri mattina anche lo stesso assessore Verrocchia. «Decine e decine di sacchi intrisi con olio motore e gasolio gettati ovunque, chili di coaguli e litri di olio bruciato riversati a bordo strada, copertone da trasporto pesante», è stato l’amaro sfogo dell’assessore attraverso una denuncia sui social, «questo è il buongiorno che abbiamo ricevuto alle porte del paese. Adesso si procederà con la bonifica dell’area, accompagnata da una mega denuncia a tutti gli organi preposti, fiduciosi di pubblicare presto in piazza, a caratteri cubitali, nome e cognome dell’autore di questo scempio». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

