operazione della polizia

5 Febbraio 2017

Dentro casa aveva oggetti in oro ancora col cartellino del prezzo attaccato. Oltre a capi di abbigliamento, materiale tecnico per computer e altro materiale di cui non è stato possibile stabilire con...

Dentro casa aveva oggetti in oro ancora col cartellino del prezzo attaccato. Oltre a capi di abbigliamento, materiale tecnico per computer e altro materiale di cui non è stato possibile stabilire con esattezza la provenienza. A quel punto l’uomo è stato denunciato a piede libero. Nell’ambito di uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati contro il patrimonio, la polizia, venerdì notte, ha fermato e controllato una Fiat Panda, che precedentemente era stata notata aggirarsi nei pressi di alcuni esercizi commerciali all’interno dei quali erano stati commessi alcuni furti. Alla guida dell’automobile un trentenne, E.L., il quale, secondo l’accusa, non è riuscito a fornire alcuna spiegazione in merito al possesso del mezzo in questione. All’interno dell’automobile, sparpagliate nell’abitacolo, sono state anche ritrovate numerosissime monete.

Durante la perquisizione che è stata eseguita successivamente, dal personale della Squadra Mobile, all’interno dell’abitazione del soggetto sono stati individuati orologi, numerosi monili in oro, la maggior parte dei quali ancora provvista di talloncino con prezzo e modello, capi di abbigliamento, materiale tecnico per il computer e la telefonia, schede telefoniche e biglietti da visita intestati a cittadini stranieri. L’uomo è stato pertanto deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria.