Orso in paese, scatta il divieto di avvicinarlo

Roccaraso, il sindaco Di Donato fissa le regole per tutelare sia l’animale sia l’incolumità dei cittadini
ROCCARASO. Scatta l’ordinanza per impedire ai cittadini di avvicinarsi all’orso marsicano che da giorni viene avvistato a Roccaraso. La foto simbolica di Juan Carrito che beve nella fontana al centro di Roccaraso ha fatto il giro dell’Abruzzo, come anche i video con il plantigrado che va a spasso in centro ripreso con i cellulari. Una presenza che sta diventando sempre più costante e che ha anche spinto il primo cittadino, Francesco Di Donato, a correre ai ripari dettando una serie di regole fondamentali per tutelare da una parte l’orso e dall’altra i cittadini. Nei giorni scorsi Di Donato, proprio alla luce delle ripetute segnalazioni della presenza dell’esemplare nel centro abitato e in tutto il territorio del comune di Roccaraso, ha deciso di emanare un’ordinanza come hanno fatto molti suoi colleghi dei paesi della provincia dell’Aquila maggiormente frequentati dall’orso. Con l’atto ufficiale è scattato quindi anche a Roccaraso il divieto di avvicinarsi al plantigrado a piedi, in auto e con qualunque mezzo a distanze inferiori di 300 metri. Bisogna inoltre evitare di illuminare l’orso con i fari e altre fonti luminose se non per attività di dissuasione, messe in atto esclusivamente da personale autorizzato, e di alimentare l’animale in qualsiasi modo. Il sindaco Di Donato ha inoltre messo nero su bianco il divieto di ostacolare il lavoro delle squadre impegnate nella dissuasione e di lasciare all’aperto e in luogo accessibile i cassonetti dell’umido, fino a nuove disposizioni. Per fare in modo che le norme vengano rispettate la polizia locale e le forze dell’ordine sono state incaricate di effettuare i controlli sul territorio comunale. (e.b.)
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