Ortucchio, addio all’alpino Chiarilli reduce di Russia

25 Maggio 2015

ORTUCCHIO. È morto a 93 anni Angelo Chiarilli, per più di mezzo secolo capogruppo degli alpini di Ortucchio, uno degli ultimi reduci della famigerata campagna di Russia durante la Seconda guerra...

ORTUCCHIO. È morto a 93 anni Angelo Chiarilli, per più di mezzo secolo capogruppo degli alpini di Ortucchio, uno degli ultimi reduci della famigerata campagna di Russia durante la Seconda guerra mondiale. Il suo più grande rammarico, negli ultimi giorni, era legato alla sua assenza forzata all’Adunata nazionale degli alpini all’Aquila. Questioni di salute gli avevano impedito di partecipare.

Chiarilli era nato nel 1921. Chiamato alle armi a 19 anni, prima di essere inviato con la Julia in Russia era stato sul fronte slavo. Di recente aveva raccontato gli orrori di quel tempo in un’intervista rilasciata al giornalista Nino Motta e pubblicata su uno degli inserti del Centro dedicati all’Adunata dell’Aquila. Sul fiume Don, col Battaglione L’Aquila, ricevette l’ordine di difendere Selenyj Jar, conosciuto come il “quadrivio insanguinato”. «Il generale tedesco Eilb ci definì un battaglione di eroi» la testimonianza di Chiarilli. Il 15 gennaio 1943 fu colpito da congelamento. «Avrebbero dovuto amputarmi le gambe», ha raccontato Chiarilli, «ma dopo aver fatto visita a un mio commilitone, Giovanni Arielli, di Pescara, che aveva subìto già l’intervento, decisi di scappare, approfittando di un attacco dei russi».

L’alpino Chiarilli lascia la moglie Vismara e i figli Ennio e Gisella. «Era una colonna dell’Ana, sempre presente da 58 anni» ricorda Piero Amicone, segretario del gruppo alpini di Ortucchio «a marzo aveva partecipato all’ultima assemblea all’Aquila e ci teneva tanto a prendere parte all’Adunata». L’amministrazione comunale, attraverso il vicesindaco Raffaele Favoriti, ha voluto esprimere le condoglianze alla famiglia Chiarilli. I funerali oggi alle 17 nella chiesa di Santa Maria Capodacqua.

A Ortucchio si piange un pezzo di storia che non c’è più.

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