Pacentro chiude per la Corsa degli zingari

4 Settembre 2020

Accessi vietati domenica, evento in diretta streaming. Ma in serata il concerto di Zarrillo è col pubblico

PACENTRO. La tradizione della "Corsa degli zingari" a Pacentro si rinnoverà domenica, con inizio alle 17, sia pure in piena adesione alle norme prescritte per il contenimento del contagio da coronavirus.
L’amministrazione comunale e l’associazione culturale “Corsa degli zingari” in questi giorni hanno profuso notevole sforzo e grande impegno per salvaguardare la continuità della tradizione, come è stato sottolineato dal sindaco Guido Angelilli e dal presidente dell’associazione organizzatrice, Giuseppe De Chellis.
«Abbiamo dato il massimo per salvare la continuità ad una secolare tradizione, anche perché da due anni sia la nostra associazione che la confraternita Madonna di Loreto stanno lavorando all’obiettivo di dare a questa manifestazione il riconoscimento mondiale come patrimonio Unesco, che sicuramente merita», precisa De Chellis.
«Dopo una serie di incontri con le autorità competenti, siamo arrivati alla definizione del piano di sicurezza per lo svolgimento della manifestazione che quest’anno sarà senza pubblico», ricorda Angelilli, «e per motivi di sicurezza il paese sarà chiuso. Il mio invito è di non venire a Pacentro per la Corsa degli zingari che si potrà seguire in streaming. Mentre tutti sono invitati», conclude Angelilli, «a partecipare al concerto del cantautore Michele Zarrillo, in programma alle 21 di domenica, allo stadio comunale».
Sempre per prevenire qualsiasi contagio, quest’anno non si svolgerà la Corsa degli zingarelli, quella riservata ai bambini dai 7 ai 12 anni.
L’evento potrà essere seguito in diretta streaming sul sito www.apktv.it oppure sul sito www.corsadeglizingari.it.
«Sarebbe stato impossibile pensare alla tradizione legata alla devozione alla Madonna di Loreto senza la Corsa degli zingari», sottolinea Amelia Fossati, segretario della confraternita lauretana, «anche gli eventi religiosi per la festa saranno ridotti e comunque sia il vescovo monsignor Michele Fusco che il parroco don Filiberto Mba celebreranno la messa solenne domenica mattina, alle 11.30, nella chiesa madre di Santa Maria Maggiore. Quest’anno», conclude Amelia Fossati, «dedichiamo la tradizione a tutti coloro che sono rimasti vittime del coronavirus».