Palazzetto dello sport chiuso da 4 anni e in totale abbandono

INTRODACQUA. Il tetto sfondato, l’intonaco spaccato sui muri, il campo inutilizzabile e sterpaglie nell’area che circonda l’edificio sportivo. Oggi appare così il palazzetto dello sport di...
INTRODACQUA. Il tetto sfondato, l’intonaco spaccato sui muri, il campo inutilizzabile e sterpaglie nell’area che circonda l’edificio sportivo. Oggi appare così il palazzetto dello sport di Introdacqua, una struttura che dovrebbe riempirsi di giovani e sportivi ma che risulta invece vuoto e in stato di abbandono. A denunciare l’incuria che lo caratterizza è il gruppo consiliare di minoranza “Uniti per Introdacqua” che punta il dito contro l’amministrazione municipale. «Sono trascorsi quattro anni dal crollo del tetto del palazzetto dello sport ma nulla è stato fatto», scrivono i consiglieri di opposizione, «e sono note a tutti le condizioni della struttura che, in stato di totale abbandono, con molta probabilità dovrà essere abbattuta a causa delle continue e prolungate infiltrazioni di pioggia e neve». La giunta comunale non ha ancora reso noto alla popolazione di Introdacqua i motivi che avrebbero comportato il gravissimo incidente a danno di una struttura di recente costruzione. Il gruppo consiliare di minoranza “Uniti per Introdacqua” ha chiesto nei giorni scorsi anche la convocazione di un consiglio comunale per discutere sull’accaduto e tentare di fare chiarezza sui fatti. «Purtroppo tutto sembra tacere», aggiungono gli amministratori di opposizione, «e quello che lascia ancora più perplessi è il silenzio che è calato su questa vicenda da parte della passate amministrazioni municipali. Nel merito delle responsabilità giuridiche non possiamo entrare, poiché dovrebbe essere l’autorità giudiziaria ad indagare ed individuare, se vi sono, responsabili. Al contrario, sulle responsabilità politiche e morali non vi possono essere dubbi: il crollo del palazzetto è l’emblema del fallimento della classe dirigente che governa da anni il Comune».
Massimiliano Lavillotti
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