Palestre e centri sportivi: nuovo anno con i rincari

Scatta il piano tariffario, così il Comune fronteggia l’aumento dei costi energetici Lo stadio dei Pini passa da 100 a 250 euro, 10 euro l’ora negli impianti scolastici
AVEZZANO. Le tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi comunali di Avezzano subiranno un aumento a causa del rincaro dei costi energetici. La conferma è arrivata da una delibera di giunta, nella quale l’esecutivo ha approvato il nuovo tariffario che scatterà da lunedì prossimo per le strutture del centro polisportivo “Rolando Apolloni”, dello stadio dei Pini e delle palestre comunali. Nel provvedimento, l’Ente specifica che i rincari delle spese energetiche si ripercuotono «sulla gestione dei consumi di luce e gas per gli immobili comunali, rendendo difficile fronteggiare l’incremento del costo delle utenze». Per questi motivi, la giunta ha dato il via libera all'adeguamento delle tariffe per alcuni degli impianti sportivi a domanda individuale.
Per il centro sportivo “Apolloni” gli utenti dovranno sborsare 3,50 euro ogni ora (invece che 2,50) per utilizzare la pista di pattinaggio a rotelle. Per 5 atleti il prezzo è di 12 all’ora, contro i 10 precedenti. Stesse tariffe anche per la pista di ciclismo del Velodromo Taccone. Per quanto riguarda lo stadio dei Pini, attualmente in fase di restyling, sarà possibile utilizzare il campo di calcio in erba naturale, con uso degli spogliatoi e bagni per massimo di sei ore settimanali, e la pista di atletica, con uso degli spogliatoi e bagni per massimo di trenta ore mensili. Per il campo da calcio il costo sarà di 250 euro al mese con uso di spogliatoi e bagni (150 euro in più rispetto ai vecchi prezzi), e di 60 euro senza l’utilizzo dei locali (contro i 50 delle vecchie tariffe). Per le piste e le attrezzature di atletica leggera la tariffa è di 150 euro (in precedenza 100) con uso di spogliatoi e bagno (60 senza l’uso delle strutture). I cittadini potranno praticare sport anche nelle palestre comunali per 10 euro ogni ora, in orario extrascolastico. Si tratta delle palestre scolastiche di via Di Lorenzo (ex via delle Industrie), Borgo Angizia, via Pereto e altre strutture che risulteranno disponibili al di fuori dell’orario delle lezioni. Il Comune ha dato mandato agli uffici di predisporre studi per la definizione delle tariffe sulla stima del rapporto proventi-costi, in modo da individuare il costo complessivo del servizio, includendo sia i costi diretti (ossia quelli effettivamente pagati per l’erogazione dei servizi), sia quelli indiretti (ovvero quelli rappresentati dalle spese per il personale adibito al servizio, compresi gli oneri riflessi, le spese sostenute per l’acquisto di beni e servizi e per le manutenzioni ordinarie). (l.p.)
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