Papa Francesco riapre la chiesa dei Frati

Lo storico luogo di culto a Pucetta sarà dedicato alla Vergine del silenzio: la diocesi svela il progetto
AVEZZANO. Il convento di San Francesco, meglio conosciuto come chiesa dei Frati, diventerà santuario mariano, con la benedizione del Papa. Sarà dedicato alla “Vergine del silenzio”. Una notizia che entusiasma la comunità di fedeli avezzanese e marsicana. Tutto ha inizio il 22 marzo quando padre Emiliano Antenucci ha un’udienza privata con papa Francesco. Due giorni dopo il pontefice scrive una lettera autografa al ministro provinciale dei cappuccini d’Abruzzo, padre Nicola Galasso, facendo una esplicita richiesta. «Sarebbe bello trovare un posto, una chiesa», scrive il papa, «dove si possa dare culto pubblico alla Madonna del Silenzio. Pensi Lei, per favore e mi faccia una proposta». Così padre Emiliano, insieme al ministro provinciale, con il permesso del ministro generale dell’Ordine, si mette alla ricerca di vari luoghi e individua la chiesa di San Francesco d’Assisi e il convento dei cappuccini di Avezzano, struttura abbandonata da dieci anni e di proprietà della Provincia dei frati minori cappuccini d’Abruzzo. Così viene comunicata la decisione al Santo padre che dà la benedizione a questo progetto. La rilevanza ecclesiale e sociale del santuario dedicato a Maria Vergine del Silenzio e l’intero itinerario che ha accompagnato e che seguirà il progetto sono la dimostrazione di una diocesi vitale e spiritualmente vicina alle esigenze dei fedeli.
Il progetto sarà presentato in dettaglio giovedì alle 10.30 nella sede della diocesi di Avezzano. Saranno presenti, tra gli altri, il vescovo dei Marsi, Pietro Santoro, padre Nicola Galasso, padre Emiliano Antenucci e don Francesco Tudini, vicario generale della diocesi. La chiesa e il convento di San Francesco ad Avezzano, nel quartiere di Borgo Angizia (Pucetta) sono la continuazione della vecchia chiesa e convento di Santa Maria in Vico andati distrutti nel terremoto del 1915. Il vecchio convento di Santa Maria in Vico venne eretto nel 1570 e da allora è stato sempre attivo. Il terremoto rase al suolo chiesa e convento, seppellendo sotto le macerie sei frati e un domestico. Negli anni 70 il vescovo Domenico Valerii eleva la chiesa dei Cappuccini a parrocchia. La crisi di vocazioni unito ad altri problemi presenti al livello locale rendono sempre più difficile il percorso di questa struttura religiosa, che alla fine è costretta a chiudere. Ma oggi potrebbe tornare a splendere con il Santuario Vergine del silenzio. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

