Parco della memoria, lavori entro un anno

27 Giugno 2018

Il vicesindaco punta a realizzarlo per il 6 aprile 2019. Scongiurato il taglio di 13 grandi alberi

L’AQUILA. Prende forma il Parco della memoria dedicato alle vittime del sisma che sarà realizzato a piazzale Paoli, nei pressi della Villa comunale. Ieri il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Guido Quintino Liris, ha organizzato una riunione informale con alcuni rappresentanti delle associazioni delle vittime del terremoto e una delegazione dei residenti della zona. L’intenzione del vicesindaco è quella di iniziare un percorso condiviso per riuscire a realizzare l’opera entro il decennale del sisma, il 6 aprile 2019. Dal progetto che aveva vinto il concorso di idee è già stata stralciata la parte relativa alla scalinata tra la villa comunale e il nascente Parco, per la cui realizzazione era previsto uno sbancamento e l’eliminazione di 13 grandi alberi. La scalinata e quasi tutti gli alberi sono, per il momento, salvi, così come richiesto a gran voce dai residenti e da numerosi cittadini che avevano firmato mesi fa una petizione. Resta quindi al suo posto e sarà riqualificata la scalinata risalente alla fine degli anni ’20 del secolo scorso. Nel corso dell’incontro i residenti hanno anche chiesto una revisione del progetto per quanto riguarda la grande vasca prevista al centro del piazzale, dove una volta c’erano i giochi per i bambini. Ai firmatari le dimensioni della vasca apparivano non proporzionate, così come era da subito apparsa eccessiva l’altezza dell’obelisco previsto vicino al vascone, obelisco che avrebbe dovuto essere di 18 metri e che già oggi risulta abbassato di tre metri. L’altezza di 15 metri viene però ritenuta ancora eccessiva e di gran lunga superiore alle altezze massime previste dal piano regolatore per quell’area. Altri problemi portati all’attenzione da alcuni residenti della zona sono quelli della sede stradale, della mancanza di marciapiedi e dalla sparizione, prevista dal progetto, di ogni spazio per i parcheggi.
Spazi che sarebbero vitali non solo per i residenti, visto che al momento ci sono alcuni palazzi in ricostruzione e in attesa di essere abitati che nella ricostruzione non hanno avuto la possibilità di aggiungere il garage, ma anche per la stessa fruibilità del parco. Per chi vorrà visitare il Parco, infatti, gli unici parcheggi utili (peraltro sempre occupati) sarebbero quelli su viale Crispi. (r.p.)
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