«Parco in piazza Aia», raccolte 500 firme

20 Novembre 2023

Avviata la petizione del gruppo “Per Celano”. Ma Fratelli d’Italia difende il progetto dell’asilo nido

CELANO. La petizione popolare per realizzare un parco in piazza Aia coinvolge molti celanesi: in 500 la sottoscrivono, stando a quanto comunicato dal gruppo “Per Celano”, promotore dell’iniziativa nata per chiedere all’amministrazione comunale di «decongestionare il centro storico, liberandolo dal cemento».
«La grande adesione alla prima giornata di raccolta di firme è un segnale importante e inequivocabile che denota una maturità e una lucida visione di futuro che i nostri concittadini hanno di Celano e nello specifico del centro storico», hanno spiegato i consiglieri comunali Calvino Cotturone e Angela Marcanio, «in poche ore abbiamo raccolto centinaia di firme. Abbiamo ascoltato, ancora, le ragioni e le proposte di tanti giovani e meno giovani, di famiglie e residenti che con entusiasmo hanno aderito alla iniziativa. Nella petizione chiediamo che l’istituto per l’infanzia trovi una nuova localizzazione e che vengano promosse azioni concrete e incisive, a ogni livello istituzionale, per non disperdere e per garantire il necessario sostegno economico per la sua realizzazione». Secondo i consiglieri di opposizione si potrebbe recuperare l’edificio di Don Minozzi per realizzarci eventualmente la scuola. «Riteniamo, con convinzione, che decongestionare il centro storico, liberandolo dal cemento, proietta Celano al futuro», hanno concluso Cotturone e Marcanio, «con entusiasmo e determinazione continueremo a portare avanti questa richiesta che, con forza e a ragione, arriva dalla stragrande maggioranza dei cittadini celanesi. In pochissime ore abbiamo raggiunto oltre 500 adesioni, la mobilitazione continuerà anche nei prossimi giorni».
Per la sezione locale di Fratelli d’Italia, il Pd, con la petizione popolare, sta prendendo in giro Celano.
«Tutti sanno che il requisito fondamentale di un asilo nido è la centralità nel tessuto urbano e che a Celano non vi sono altri siti centrali oltre piazza Aia», hanno evidenziato in una nota i rappresentanti FdI, «solo loro, palesemente, ne sono ignari: a dimostrazione della loro pochezza amministrativa. Chi pagherebbe, oggi, un contenzioso per milioni di euro alla ditta che sta costruendo la scuola? Solo i celanesi, non di certo loro. E allora l’amministrazione vada avanti per la sua strada, perché è a essa che i celanesi hanno riposto fiducia». (e.b.)
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