Per i cantieri bloccati l’emendamento sana i piccoli abusi edilizi

Pezzopane (Pd) annuncia la soluzione nel decreto Pnrr Altri interventi su credito d’imposta, personale e Università
L’AQUILA. Procedure più snelle per la ricostruzione delle frazioni, ampliamento dell’offerta formativa per le Università del Centro Italia, sblocco del credito d’imposta e soldi per il personale e l’organizzazione degli uffici della ricostruzione. Questo il contenuto di 4 emendamenti al decreto sul Pnrr illustrati dalla deputata Pd Stefania Pezzopane.
CANTIERI PIù VELOCI
«Intervento concreto per lo sblocco della ricostruzione nelle frazioni, nel centro storico e nei borghi. L’emendamento 20.05 a mia prima firma, approvato in commissione Bilancio», spiega Pezzopane, «produce un’immediata semplificazione con la deroga per le lievi difformità che non saranno più ostacolo alla ricostruzione e agli interventi del Pnrr. In pratica non sarà più necessario verificare la doppia conformità che era stata intesa dal Comune in maniera così restrittiva, da bloccare la ricostruzione in intere frazioni. Non era possibile consentire tutto ciò, i cittadini erano esasperati. Con questo emendamento sblocco decine di cantieri, consorzi e interventi nei nostri comuni. Ero stata a Paganica e avevo incontrato famiglie e tecnici tra cui l’ingegnere Dino Iovannitti, che mi aveva illustrato il problema. Così abbiamo lavorato insieme, anche con Pietro Di Stefano e seppur convinti che il Comune non stia utilizzando le giuste norme, ho voluto risolvere il problema senza troppe chiacchiere. Ho fatto una proposta seria e ho avuto ragione, così ora la normativa sarà omogenea nei sismi 2009, 2016 e 2018».
università
«Con l’emendamento 14.1, sempre a mia prima firma, ampliamo l’offerta formativa universitaria e questo già dall’anno accademico 2022/2023: il ministero dell’Università può autorizzare la istituzione di nuovi corsi di studio, in deroga ai termini previsti, e questo avverrà nelle regioni del sisma del Centro Italia. Era un’esigenza venuta fuori nei recenti incontri di lavoro, anche con i rettori».
credito d’imposta e nuovi fondi
«Con l’altro mio emendamento, il 20.04», prosegue Pezzopane, «abbiamo sbloccato il credito d’imposta nelle aree del terremoto 2016, dove si era determinato un problema di procedura con l’Ue. L’emendamento supera l’ostacolo che tante ansie e preoccupazioni aveva determinato nelle imprese. Infine il quarto emendamento, multipartisan – come ogni anno dal 2016 – destina al fondo per la ricostruzione delle aree terremotate le somme versate dalla Camera al bilancio dello Stato grazie ai risparmi, sono 35 milioni per il 2021, ma la cosa nuova è che in questo emendamento è stato assorbito il mio emendamento 43.013 che prevede che di questi 35 milioni, 5 siano destinati agli oneri di attuazione degli stessi interventi del Pnrr sisma. Poker d’assi, dunque, nel decreto Pnrr che approviamo con la fiducia martedì. Un vero tour de force. Ci sono molte altre cose importanti tra cui nuove previsioni di assunzioni per gli enti locali per affrontare la sfida del Pnrr. Non ho voluto perdere l’occasione di portare risultati per il territorio. Il Pnrr», conclude Pezzopane, «è il nostro Piano Marshall, la storica occasione per uscire da una crisi terribile e iniziare la ripresa economica e sociale della nostra terra. Ora bisogna lavorare a testa bassa, senza tentennamenti e incertezze e soprattutto con un disegno strategico, partecipazione e condivisione».(cr.aq)

