Perez e il David di Donatello «Il mio pensiero va all’Aquila»
L’AQUILA. «Tra due settimane saranno passati dieci anni dal terremoto dell’Aquila. Io ero là, avevo perso la casa e sono rimasto per una settimana in pigiama. Il mio pensiero va a tutte le persone...
L’AQUILA. «Tra due settimane saranno passati dieci anni dal terremoto dell’Aquila. Io ero là, avevo perso la casa e sono rimasto per una settimana in pigiama. Il mio pensiero va a tutte le persone che oggi rimangono anche se è difficile».
Victor Perez ha appena finito di dedicare il David di Donatello per i migliori effetti visivi, il premio più importante del cinema italiano, a chi ha lavorato insieme a lui al film “Il ragazzo invisibile”, di Gabriele Salvatores. «Abbiamo lavorato tantissimo, questo premio va alla squadra». Poi un saluto alla moglie in sala e al figlio davanti alla tv «è ora che vai a dormire». E, alla fine, con la statuetta stretta in mano, arriva la dedica alla città che lo ospitava ai tempi del sisma, quando era uno studente dell’Accademia dell’Immagine. Victor è diventato uno dei più richiesti esperti di effetti visivi al mondo, e lunghissimo è l’elenco dei film in cui ha lavorato.
Dai Pirati dei Caraibi fino a Rogue One, film di fantascienza ambientato prima della saga di Star Wars.(r.p.)
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