Petardi sul bus, Tua: «Sfiorata la tragedia»

24 Novembre 2023

L’azienda parla dell’atto vandalico degli studenti sulla linea Avezzano-Gioia: tre i minori denunciati

AVEZZANO. Tanta paura ma per fortuna i danni non sono ingenti. E nessuno è rimasto ferito dalla “bravata” di tre ragazzi che hanno esploso tre petardi sull’autobus diretto da Avezzano a Gioia dei Marsi. Ma per la Tua, la compagnia che gestisce il servizio di trasporto pubblico regionale, «si è sfiorato il dramma».
L’azienda, guidata dal presidente Gabriele De Angelis, parla per la prima volta di quanto accaduto martedì scorso nei pressi del terminal bus di piazzale Kennedy: «Assistiamo spesso a goliardate da parte degli studenti ma mai si era verificato un fatto del genere. Stavolta si è andati oltre». Sul fatto indagano i carabinieri della compagnia di Avezzano, che hanno denunciato a piede libero i tre giovani (tutti minorenni) per interruzione di pubblico servizio. I militari hanno proceduto all’identificato degli studenti dopo aver raccolto alcune testimonianze.
La Tua attende l’esito delle indagini per procedere a eventuali richieste di risarcimenti anche se, come sottolineano dalla compagnia, «dai primi accertamenti non risultano danni particolari» al mezzo in cui sono esplosi i petardi. Sui controlli, Tua chiarisce come questi avvengano «regolarmente in tutte le linee frequentate dagli studenti, con un personale ad hoc».
L’atto vandalico è avvenuto intorno alle 13.40 di martedì nei pressi di piazzale Kennedy dove era in partenza la corsa tra Avezzano e Gioa dei Marsi. L’autobus era pieno di studenti e studentesse che erano appena usciti da scuola ed erano saliti sul mezzo per tornare a casa. Il bus stava per lasciare il terminal bus di piazzale Kennedy quando a bordo sono state avvertite tre esplosioni. Non sono mancati momenti di panico tra i viaggiatori. L’autista, anche lui sorpreso dai botti, ha accostato il mezzo e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto è arrivata una pattuglia della caserma dei carabinieri di Avezzano, che ha ascoltato alcuni testimoni e avviato le indagini.
Per le esplosioni sono stati identificati e denunciati tre giovani: l’accusa è quella di interruzione di pubblico servizio.
I pendolari hanno denunciato più volte urla, schiamazzi, disordini e perfino atti vandalici durante i viaggi in autobus da parte di giovanissimi che vivono nei Comuni della Valle del Giovenco.
Episodi che tuttavia - come sottolineato dalla stessa Tua - non sono mai sfociati in condotte violente, fino a martedì scorso, quando si è sfiorato il dramma. (l.p.)
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