SENTENZA Grandi Rischi

Pezzopane ai magistrati: subito il ricorso

L’AQUILA. «Sarebbe davvero una bella notizia, nell’approssimarsi del sesto anniversario del terribile terremoto del 6 aprile 2009, se la Procura Generale presso la Corte di Appello dell’Aquila, e in...

L’AQUILA. «Sarebbe davvero una bella notizia, nell’approssimarsi del sesto anniversario del terribile terremoto del 6 aprile 2009, se la Procura Generale presso la Corte di Appello dell’Aquila, e in particolare il procuratore generale Giuseppe Falcone e l’avvocato generale Romolo Como, impugnassero la sentenza di secondo grado sulla Commissione grandi rischi con il ricorso in Cassazione». Lo dice la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane. «Diversamente, il passato in giudicato della decisione della Corte di Appello, con conseguente irrevocabilità della sentenza, rappresenterebbe il consolidamento di una ricostruzione di un fatto storico che ha destato perplessità e rabbia nella nostra comunità. Sarebbe invece di notevole importanza», conclude la Pezzopane, «esaminare anche in terzo grado la vicenda, non solo per le parti in causa, ma per tutte le vittime di sei anni fa e l’intera collettività».

Un ricorso è stato presentato anche dalla famiglia di una giovane, Ilaria Rambaldi, deceduta in uno dei crolli.

Comunque i dubbi sulla presentazione del ricorso sono infondati nel senso che i magistrati ci stanno lavorando con grande impegno.

E questo avverrà anche in tempi brevi visto che il termine ultimo è previsto per il 24 marzo. Entro quella data, e, dunque, ben prima del 6 aprile, gli atti verranno spediti alla Cassazione.

I tempi per la presentazione del ricorso sono lunghi anche per via del fatto che la motivazione della Corte d’Appello ha praticamente distrutto gli esiti della sentenza di primo grado con la quale erano stati condannati tutti i componenti della ex commissione Grandi rischi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA