Pezzopane supera Palumbo: il centrosinistra verso l’intesa

6 Febbraio 2022

La deputata in vantaggio. Appare tramontata l’ipotesi di candidature fuori dalla politica locale Ma Di Benedetto è pronto a rompere e a correre da solo: nessun ripensamento sull’ultimatum

L’AQUILA. Il cerchio si stringe nella coalizione di centrosinistra e la partita, in vista delle prossime amministrative, appare preclusa ad aspiranti candidati a sindaco cercati al di fuori del parterre della politica locale. Il professor Fabrizio Marinelli, proposto dal Movimento 5 Stelle e la sindacalista Rita Innocenzi, sostenuta da alcuni movimenti di sinistra, escono fuori dalla corsa che, almeno dal punto di vista formale, tiene in campo l’onorevole del Pd Stefania Pezzopane e il capogruppo in consiglio comunale dello stesso partito, Stefano Palumbo. Oggi è attesa una sintesi, in tal senso, dai Dem che potrebbero ufficializzare un unico nome, mettendo davanti la deputata. Alla porta resta il consigliere regionale del Passo Possibile, Americo Di Benedetto che non è mai tornato indietro rispetto all’ultimatum lanciato dalla sede dell’Emiciclo una decina di giorni fa: «O si troverà un nome unitario o andrò da solo», lasciando intendere che questo “nome condiviso” sarebbe stato meglio cercarlo al di fuori degli schieramenti tradizionali. Un tentativo, in tal senso, è stato fatto ma di nomi in grado di attirare il consenso generale non si è vista l’ombra.
LA GIORNATA
La commissione elettorale si è ritrovata alla sede del Pd di via Paganica ieri a metà pomeriggio. Su richiesta di alcuni saggi, come Lelio De Santis (Idv-Cambiare insieme), sono intervenuti alcuni candidati in lizza. Tra loro, la Pezzopane che però ha potuto relazionarsi solo attraverso la piattaforma Zoom: «Sempre positiva nella vita, ma mai così positiva come oggi», aveva scritto qualche ora prima sui social. «Il malefico virus mi ha colpita, con sintomi e fastidi. Seguo le indicazioni dei nostri eccellenti medici e da casa continuo a lavorare per le cose giuste».
Tra queste cose giuste, anche la possibilità di creare un terreno a sostegno della sua candidatura. In tal senso, sarà utile il contributo del Movimento 5 Stelle che, rinunciando all'opzione Marinelli, ha promesso il proprio sostegno nel definire l’assetto finale dello schieramento.
Un confronto serrato all’interno del Partito democratico. Da una parte gli “aficionados” della vecchia scuola, dall’altra gli innovatori, pronti a sostenere sino in fondo l’alternativa Palumbo. Prevarrà “l’usato sicuro” o “l’inedito” ancora in garanzia? Si scoprirà nelle prossime ore.
FUORI LA PORTA
Interessante, dunque, sarà capire non solo la posizione di Americo Di Benedetto, ma anche quella dell’altro consigliere regionale del centrosinistra, Pierpaolo Pietrucci. Tra i due, sembra esserci intesa e vicinanza, non solo tra i banchi dell’Emiciclo.
GLI EX SINDACI
In appoggio allo schieramento del centrosinistra ci sarà anche una lista di ex sindaci del territorio tra cui Luciano Mucciante (ex primo cittadino di Castel del Monte) e Silvano Cappelli, già alla guida di San Demetrio.
Anche loro sono intervenuti nella discussione fiume che ha visto impegnata la commissione, convocata da alcune settimane con la presenza di saggi tra cui Stefano Albano e Pietro Di Stefano in quota Pd, Gabriella Di Girolamo (M5S), Alfonso D’Alfonso (area centrista), Gianni Padovani (area socialista), Fabrizio Ciccarelli (Passo possibile), Paolo Romano (Italia Viva), Mauro Colaianni (Rifondazione comunista), oltre a Lelio De Santis e Alessandro Tettamanti, delegato di Coalizione sociale/Primavera aquilana.
Ulteriori 48 ore dovrebbero bastare per avere tutti le idee più chiare su chi andrà a cimenterà nella sfida con il sindaco uscente, Pierluigi Biondi.
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