Piano Case, via all’appalto per demolire dodici piastre

3 Marzo 2024

Gli interventi a Cese di Preturo, Pagliare di Sassa, Bazzano e zona Sant’Antonio Operazione da 4,3 milioni per fare spazio al Centro nazionale per il servizio civile

L’AQUILA. Entra nella fase operativa la demolizione di 12 piastre del Piano Case (5 a Cese di Preturo, 2 a Pagliare di Sassa, 2 a Bazzano e 3 in zona Sant’Antonio) al posto delle quali sorgeranno strutture per ospitare le sedi del Centro nazionale per il servizio civile universale. Il Comune con una determina ha indetto la gara «per l’affidamento dell’appalto integrato (progettazione esecutiva ed esecuzione delle opere) relativo alla realizzazione dei lavori di decostruzione selettiva di alcune piastre del Progetto Case propedeutici all’attuazione della fase Metamorfosi nell’ambito dell’intervento generale denominato Pnrr Fc Sisma 2009-2016, lavori di valorizzazione e funzionalizzazione degli alloggi del progetto Case per le esigenze del Centro nazionale per il servizio civile universale». L’importo posto a base di gara è di 4.301.569 di euro. Il responsabile del procedimento per la fase di affidamento è il geometra Luigi Martinico.
IL CENTRO NAZIONALE
La giunta nel dicembre 2021 aveva approvato lo schema di protocollo di intesa per l’utilizzo di alcuni edifici del Piano Case allo scopo di realizzare il Centro nazionale del servizio civile. Il protocollo è stato firmato da Comune, Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila e frazioni e Struttura di missione per la ricostruzione post sisma 2009. Il documento individuava 150 alloggi del Case (non tutti da demolire, alcuni solo da riqualificare, riqualificazione peraltro già partita) per ospitare nel breve periodo 500 persone fino ad arrivare (aumentando il numero di alloggi) a 2.500 persone. Il Centro nascerà grazie al Pnrr.
QUALE SARà l’UTILIZZO
Il Comune ritiene che «il progetto di realizzazione del Centro nazionale del Servizio civile universale è prioritario ai fini del processo di rigenerazione e rivitalizzazione urbana, sociale e culturale della città dell’Aquila e ben si coniuga con il piano di riutilizzo e rifunzionalizzazione del Progetto Case e del complessivo patrimonio immobiliare comunale. Un patrimonio in parte già degradato e in molti casi non più utilizzato». Il Centro per il servizio civile, sottolinea ancora il Comune, «è destinato all’accoglienza, alla residenza, alla formazione e alle attività dei volontari nonché al training dei docenti e dei formatori, attraverso interventi di recupero, riqualificazione, riconversione e anche efficientamento energetico degli alloggi del Progetto Case e la realizzazione di infrastrutture di servizi, nonché la rigenerazione degli spazi aperti e dell’arredo urbano delle aree circostanti ai complessi abitativi e di servizio».
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