Piazza d’Armi e Porta Barete: riparte la fase di progettazione

Per il Parco urbano previsti parcheggi da 400 posti, auditorium, aree verdi e percorsi ciclopedonali Anche per l’altra opera il Comune ha fissato dei nuovi rilievi, resta il nodo su viabilità e sottoservizi
L’AQUILA. Va avanti, se pur lentamente, la redazione di due importanti progetti destinati a cambiare il volto dell’ingresso ovest alla città. Si tratta del Parco urbano di piazza d’Armi e della cosiddetta Porta (o antiporta) Barete.
PIAZZA D’ARMI
Il Parco urbano di piazza d’Armi ha avuto un iter accidentato che ha portato alla rescissione del primo appalto e a un ridimensionamento del finanziamento (meno 3 milioni) e, di conseguenza, dei lavori che ora prevedono la realizzazione di un parcheggio a raso di circa 200 posti auto nell’area nord del comparto in prossimità del complesso della chiesa provvisoria di San Bernardino; alla realizzazione di un parcheggio a raso di circa 200 posti auto nell’area ovest in adiacenza di via Piccinini, a uso anche di interscambio; alla realizzazione di una struttura auditorium, per circa 2.000 posti a sedere, e annessa piazza e all’area parco con piantumazioni e percorsi ciclo pedonali, nonché laghetto e aree gioco e fitness.
DEGRADO DEI LUOGHI
Il Comune ha affidato un incarico preliminare ai rilievi necessari alla redazione del progetto esecutivo. «Al fine di consentire lo sviluppo di un progetto che tenga conto di tutti gli elementi propedeutici e necessari alla successiva stesura del progetto esecutivo cantierabile» si legge nella determina «si è manifestata la necessità di effettuazione del rilievo plano-altimetrico aggiornato allo stato di fatto e la successiva restituzione di un piano quotato delle zone interessate dall’intervento. In fase di esecuzione di detto rilievo si è constatato, tuttavia, un marcato degrado dello stato dei luoghi con lo sviluppo di una fitta vegetazione erbosa nonché la presenza di alberi, arbusti, siepi e altre specie arboree, il che non consente l’identificazione dell’andamento topografico del terreno. È quindi necessario procedere all’affidamento del servizio di manutenzione straordinaria del verde diffuso nell’area di piazza d’Armi al fine di consentire la restituzione aerofotogrammetrica dell’area anche per garantire la protezione e conservazione del suolo, l'agevole fruizione delle aree verdi nonché le funzioni estetiche, igieniche e di decoro delle medesime, in rapporto al contesto».
PORTA BARETE
Anche il progetto Porta Barete ha avuto un iter lungo (e con tante polemiche) che è passato per un “Concorso internazionale di progettazione in due gradi Porta Barete Rinasce” per la riqualificazione urbana dell’area. Sono seguiti provvedimenti che hanno l’obiettivo di risolvere i problemi di viabilità fra via XX Settembre, viale Corrado IV e via Vicentini su cui il progetto andrà a incidere (e anche in questo caso non sono mancate prese di posizione pro o contro). Con una recente determina il Comune ha affidato «l’effettuazione del rilievo plano-altimetrico aggiornato allo stato di fatto e la successiva restituzione di un piano quotato delle zone interessate dall’intervento con esecuzione delle seguenti attività al fine di consentire lo sviluppo di un progetto che tenga conto di tutti gli elementi propedeutici e necessari alla successiva stesura del progetto definitivo-esecutivo». In particolare andranno individuati e misurati «i capisaldi plano-altimetrici fissati in loco in numero sufficiente a coprire l’estensione del rilievo; relativamente agli assi stradali, identificazione dei punti caratteristici e delle variazioni altimetriche per marciapiedi, dossi e cunette, nonché acquisiti i posizionamenti dei pozzetti delle reti dei sotto servizi».
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