Piazzale Kennedy, permesso per riqualificare il terminal dei bus
Un terminal rinnovato, con due rotonde, una nuova biglietteria e spazi distinti tra il servizio di trasporti e la viabilità cittadina. L’assetto urbanistico di piazzale Kennedy sta per cambiare volto:...
Un terminal rinnovato, con due rotonde, una nuova biglietteria e spazi distinti tra il servizio di trasporti e la viabilità cittadina. L’assetto urbanistico di piazzale Kennedy sta per cambiare volto: lunedì l’ufficio urbanistica del Comune di Avezzano ha rilasciato a Tua, la società unica abruzzese di trasporto, il permesso per la realizzazione delle opere di ammodernamento, riqualificazione del sistema regionale delle autostazioni e delle aree a servizio del trasporto pubblico locale.
L’intervento, oramai ai nastri partenza, sarà possibile grazie a un finanziamento di 550 mila euro del Masterplan e alla partnership tra il Comune di Avezzano, la società per il trasporto unico abruzzese (Tua) e la ditta Colaiacovo costruzioni. Il progetto presentato prevede anche la sistemazione del parcheggio della pineta (lungo via delle Olimpiadi) dove saranno realizzate delle pensiline. Una vera e propria operazione maquillage attesa da tempo da chi utilizza gli autobus per spostarsi. Nel nuovo terminal sarà, infine, regolarizzato anche il sistema viario mettendo la parola fine al contenzioso tra i diversi vettori del trasporto che operano nell’area. Oltre al terminal, il nuovo assetto prevede la realizzazione di insediamenti produttivi e residenziali privati con interventi in compartecipazione. (f.d.m.)
L’intervento, oramai ai nastri partenza, sarà possibile grazie a un finanziamento di 550 mila euro del Masterplan e alla partnership tra il Comune di Avezzano, la società per il trasporto unico abruzzese (Tua) e la ditta Colaiacovo costruzioni. Il progetto presentato prevede anche la sistemazione del parcheggio della pineta (lungo via delle Olimpiadi) dove saranno realizzate delle pensiline. Una vera e propria operazione maquillage attesa da tempo da chi utilizza gli autobus per spostarsi. Nel nuovo terminal sarà, infine, regolarizzato anche il sistema viario mettendo la parola fine al contenzioso tra i diversi vettori del trasporto che operano nell’area. Oltre al terminal, il nuovo assetto prevede la realizzazione di insediamenti produttivi e residenziali privati con interventi in compartecipazione. (f.d.m.)

