Pietrucci (Pd): Marsilio potenzia le aree della costa
L’AQUILA. «Il bluff delle elezioni regionali è finito. Il governo attuale, che ha vinto sulle contraddizioni territoriali tra costa ed entroterra e sul necessario riequilibrio territoriale, ha...
L’AQUILA. «Il bluff delle elezioni regionali è finito. Il governo attuale, che ha vinto sulle contraddizioni territoriali tra costa ed entroterra e sul necessario riequilibrio territoriale, ha mostrato il suo volto e lo ha fatto su uno dei temi fondamentali del regionalismo italiano: la sanità».
Anche l’ex consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci, interviene sulla questione del riassetto della sanità. «Basta guardare gli allegati al documento di ridefinizione della rete ospedaliera, per comprendere che il presidente Marsilio vuole spostare il baricentro della sua politica non già su un rilancio delle aree interne, ma su un ulteriore potenziamento delle zone costiere», sostiene Pietrucci. «Per fare un Dea di II livello occorrono 75mila accessi al Pronto soccorso: L’Aquila ne ha poco più di 45.000. Deve essere sede di discipline complesse e quindi servirebbe cardiochirurgia che ha sede a Teramo. Ma il punto è che, con la suddivisione delle specializzazioni, sostanzialmente il Dea di secondo livello L’Aquila-Teramo già esiste».

