Pini tagliati, l’ira del Touring Club
Torlontano: drastica decisione, ora nuovi alberi sul suolo tratturale
ROCCARASO. Sul taglio dei pini che si trovavano ai margini della Statale 17, lungo lo splendido scenario dell’Altopiano delle Cinquemiglia, abbattuti dall’Anas per questioni di sicurezza, interviene anche il Touring Club, che parla di «drastica decisione» e propone di «piantare nuovi alberi sul suolo tratturale».
Per la prestigiosa e antica associazione di promozione turistica, le vere ragioni del taglio delle piante sono da ricercare nelle gravi conseguenze derivanti dai numero incidenti stradali che si verificano lungo la strada statale e, in particolare, dall’impatto contro gli alberi dei veicoli che sono finiti fuori strada in passato – ma anche adesso –. Il cambiamento del paesaggio, però, è sconcertante e l’abbattimento appare come «un insulto» all’inestimabile patrimonio arboreo.
«Un doppio filare di pini neri rendeva unico il tratto della strada statale dell’Appennino abruzzese, lungo l’Altopiano delle Cinquemiglia», aggiunge Elio Torlontano, console regionale per l’Abruzzo del Touring Club. «Ora, invece, la strada si presenta nuda come tutte le altre».
«Dalla fine di ottobre di quest’anno, le motoseghe dell’Anas hanno abbattuto un centinaio di alberi in pochissimi giorni. Forse si sarebbe potuto ovviare con l’installazione di guard rail», suggerisce Elio Torlontano, «anche se un corridoio metallico così lungo e ininterrotto avrebbe probabilmente determinato comportamenti ancora più pericolosi per quanto riguarda la fauna selvatica. Se si volesse, si potrebbe realizzare il doppio boschetto lineare piantando nuovi alberi a distanza superiore ai 6 metri, sul suolo tratturale, che è demanio regionale». (m.lav.)
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