Pista ciclabile, pronto il cronoprogramma

Il consigliere regionale Pietrucci riunisce sindaci, Università e Anas: entro dicembre 2019 il via ai lavori
L’AQUILA. Ottantotto chilometri di pista ciclabile, da Capitignano fino a Castelvecchio Subequo, costeggiando il fiume Aterno.
Un’opera pensata e voluta dal consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci, che ieri mattina ha riunito intorno a un tavolo i 26 sindaci dei comuni coinvolti nel progetto, l’Anas, l’Università, con l’ingegnere Annalisa Taballione, l’assessore alla mobilità del Comune dell'Aquila, Carla Mannetti e l’ingegnere Mario Di Gregorio, per illustrare tempi e modalità dell’intervento. Lo studio definitivo, a cui sta lavorando l’Università dell’Aquila, sarà pronto a ottobre; a febbraio 2019 si darà il via alla selezione dei progettisti, tramite bando di gara, mentre a giugno è prevista la consegna del progetto definitivo, grazie all’interlocuzione avviata dalla Regione, tramite lo stesso Pietrucci, dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e dall’assessore Mannetti, con l’Anas, per stringere i tempi della progettazione.
«Entro dicembre 2019 dev’essere scelto il soggetto che eseguirà i lavori», ha dichiarato Pietrucci a margine dell’incontro. «Abbiamo scandito il cronoprogramma della pista polifunzionale ciclabile dell’Aterno, un’opera che ho voluto fortemente. 88 chilometri che corrono lungo la Valle dell’Aterno, finanziati con oltre venti milioni di euro dalla Regione, in parte dal Masterplan e in parte dai fondi Cipe».
Un primo tratto della pista, dall’Aquila a Fossa, è già stato inaugurato ed è pienamente fruibile.
«Un’infrastruttura in cui credo, voluto dalla nostra comunità, per la cui realizzazione ho messo assieme le migliori energie del territorio, anche in un’ottica di condivisione generale. Un’opera che va oltre la mera realizzazione strutturale e che guarda alla valorizzazione dell’ambiente, all’incremento delle opportunità in campo turistico, mettendo a sistema le bellezze del comprensorio, l’enogastronomia, la vivibilità del fiume Aterno, i parchi e la ferrovia. Adesso bisognerà stringere i tempi», ha sottolineato Pietrucci. «Ci sono risorse a sufficienza: mi sono battuto perché venisse stanziata l’intera dotazione finanziaria di 22 milioni di euro. Stiamo spendendo energie e competenze per ottemperare ai passaggi tecnici; quest’ultimo incontro è stato fondamentale per stabilire le scadenze».
Un progetto che, secondo l’assessore Mannetti, «si sposa perfettamente con i sistemi ciclabili urbani previsti nel piano della mobilità che l’amministrazione comunale sta approntando. Sono allo studio una serie di collegamenti all’interno del circuito cittadino», ha spiegato Mannetti, «in cui la mobilità sostenibile sarà un elemento prioritario».
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