Ponte Belvedere, il Comune tira dritto sulla demolizione

12 Settembre 2020

Altro passo in avanti dell’iter per la ricostruzione del cavalcavia in centro Affidati i servizi di ingegneria e architettura e il coordinamento della sicurezza

L’AQUILA. Il Comune compie un altro passo avanti per la costruzione del nuovo cavalcavia (al posto di quello che c'è) detto “Ponte Belvedere”. A seguito della delibera di metà agosto con la quale la giunta aveva accettato la donazione dell’idea progettuale dell’archistar Volkwin Marg erano stati pubblicati sull’albo pretorio due avvisi per manifestazione d’interesse: uno per progettare la demolizione del ponte e un altro per la sua ricostruzione in base al progetto tedesco. Ieri è stata pubblicata la determina con la quale si affidano “i servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnico economica e definitiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione del nuovo ponte Belvedere”. Nell’avviso di agosto veniva fissato a 110.000 euro l’importo base per la progettazione. Nell’atto si legge che “il 7 settembre 2020, tramite la piattaforma telematica della centrale unica di committenza del Comune, sono stati richiesti i preventivi per il servizio in oggetto a: Breng srl, Hub Engineering Consorzio Stabile scarl, Milan Ingegneria srl. Il termine per la presentazione del preventivo, tramite piattaforma telematica, è stato fissato alle 14 del 10 settembre”. “A seguito di istruttoria delle istanze pervenute”, è scritto nella determina, “dal responsabile unico del procedimento (il dirigente Mario Di Gregorio, ndr) è stato escluso Hub Engineering Consorzio Stabile Scarl per non avere dichiarato alcuni tra i requisiti previsti nell’Avviso di indagine di mercato. Tra i due rimanenti che hanno correttamente dichiarato il possesso di tutti i requisiti, il miglior preventivo è stato rimesso da Breng srl con un ribasso pari al 30 per cento (quindi poco più di 70.000 euro, ndr). Breng srl ha fatto la propria offerta come mandataria di un raggruppamento temporaneo di concorrenti composto con i seguenti mandanti: Bridge engineering srl, Mele engineering, Giulio Valerio Mancini, Silvia Placidi, Roberta Spagnoli, Federica Durante, Fausto Fracassi, Davide Antioco Porcu, Emanuele Muselli. L’affidamento diretto (e non la gara d’appalto) è stato possibile in quanto l’importo contrattuale è inferiore a 150.000 euro. L’affidamento diretto, si legge ancora nel documento, “risulta adeguato alle esigenze dell’ente locale ed economicamente vantaggioso, nonché rispondente dal punto di vista della tempistica richiesta dall’amministrazione comunale”. Quindi la parola d’ordine sembra essere “Fare presto”. A breve, e con le stesse modalità, dovrebbe essere affidata anche la progettazione per la demolizione. Intanto gli inquilini dell’edificio al civico 29 (che si trova sotto il ponte e che dovrebbe essere anch’esso demolito) attendono di sapere dove e quando verranno spostati.
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