Pratola, altri 5 milioni per la ricostruzione

Di Nino: «Il nostro obiettivo è chiudere entro il 2024 tutte le istruttorie ancora da completare»
PRATOLA PELIGNA. A Pratola Peligna sono state definite altre due istruttorie degli aggregati sisma con la richiesta di oltre 5 milioni di euro all’Ufficio speciale per la ricostruzione di Fossa. Le pratiche, aggiunte a quelle istruite nel corso del 2023 per poter ricostruire tutta quella parte del paese danneggiata dal terremoto, portano all’ammontare complessivo di 20 milioni di euro solo in un anno. Un lavoro lungo e meticoloso, che si è concretizzato grazie alla collaborazione tra l'amministrazione comunale e i tecnici incaricati. È quanto sottolinea il sindaco, Antonella Di Nino. «Un nuovo risultato importante», afferma il primo cittadino, «che sta premiando il nostro lavoro portato avanti con costanza da anni». Per quanto riguarda le ultime richieste di copertura finanziaria, che permetteranno al Comune di erogare i fondi ai due aggregati interessati, «ora si provvederà alla loro definizione», spiega Di Nino, «prima di firmare i decreti definitivi di finanziamento. Un meccanismo ormai ben radicato che in questi anni ha permesso di assegnare risorse a tutti gli aggregati, dopo aver regolarmente depositato la documentazione relativa allo stato di avanzamento dei lavori». Dal 2009 ad oggi, su Pratola Peligna sono arrivati 43.485.466, 62 milioni di euro. Su 69 aggregati totali, ne mancano da istruire ancora 25 ma cinque sono quasi conclusi e dieci pratiche singole sono istruite e finanziate. «Numeri importanti che Pratola sta ottenendo grazie alla competenza e professionalità dell’ingegnere dell’ufficio sisma, Stefano Montoneri», evidenzia il sindaco, «che è riuscito ad istruire le pratiche tanto da rendere la nostra amministrazione quella, in questo ambito, con i numeri più importanti della Valle Peligna».. Il sindaco Antonella Di Nino annuncia, infine, di voler premere ancora sull’acceleratore. «Continueremo, come abbiamo sempre fatto, ad organizzarci con le nostre forze», conclude, «con l’obiettivo di chiudere entro il 2024 tutte le istruttorie che restano da ultimare». Per il Comune pratolano, si conclude nel migliore dei modi il 2023 che, nella scorsa estate, aveva avuto un finanziamento dagli uffici di Fossa di quasi 9 milioni di euro, definito “storico” dal sindaco perché tra i più importanti erogati in favore dei Comuni fuori cratere. (d.ver.)
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