Pratola, calcio salvo Zavarella alla guida della nuova società

L’avvocato ed ex giocatore: sono onorato e mi sento carico E il sindaco Di Nino promette interventi per lo stadio Ricci
PRATOLA PELIGNA. Si sono dati da fare, correndo contro il tempo, per cercare di arrivare a un nuovo assetto societario. E alla fine ci sono riusciti. Nasce così la nuova avventura dell’Asd Nerostellati 1910 che ha nel 35enne Pier Paolo Zavarella, imprenditore e avvocato, il nuovo presidente, subentrato al dimissionario Gianluca Pace. L’uomo, con un passato da calciatore, sarà affiancato dai vice Agostino Masciarelli e Massimo Malvestuto, presenti anche nel precedente direttivo.
Tramontata l’ipotesi di Giovanni Tarantelli avanzata nelle ultime ore.
«Sono onorato e mi sento carico per dare il massimo per questa società», le parole del neo presidente Zavarella, «ho accettato l’incarico perché sono convinto che i pratolani e i tifosi dei Nerostellati non faranno mancare il loro caldo supporto, così come credo nei compagni della società sportiva. Inoltre, abbiamo avuto delle assicurazioni da parte del primo cittadino per la messa in sicurezza almeno della tribuna dello stadio Ricci».
Una richiesta, quest’ultima, che è stata al centro di un aspro dibattito, dato che proprio la possibilità di ottenere, da parte della società, almeno gli incassi dei tifosi locali, consentirebbe alla stessa di avere degli introiti non trascurabili. «Stiamo lavorando e abbiamo predisposto il finanziamento di 70mila euro per lo stadio», ha detto il sindaco Antonella Di Nino, «accogliamo con favore la nuova società e siamo impegnati sin da subito alla messa in sicurezza della tribuna, alla riqualificazione del rettangolo da gioco e degli impianti».
Intanto, nel centro peligno c’è soddisfazione per lo scampato pericolo e la nuova iscrizione da parte dei Nerostellati 1910 al campionato di Eccellenza.
Fanno parte della società anche i consiglieri Gelso Malvestuto, Alex Petrella, Andrea Donadei e Giacomo Dell’Orso, mentre nel ruolo di tesoriere rimane Gaetano Palombizio, segretario Luca D’Andreamatteo e Romano Caldarozzi sarà il team manager. Insieme per salvare la tradizione e il calcio a Pratola Peligna. Una scommessa vinta e un grosso sospiro di sollievo tirato dai tanti tifosi che per giorni hanno assistito con attenzione alle voci che si sono rincorse. Ma ora il club deve fare i conti con vecchie problematiche. Le stesse che sono state avanzate dalla prefettura dell’Aquila che appunto, in una lettera all’amministratore comunale, aveva chiesto: il ripristino della tribuna locali, sistemazione del manto erboso, riqualificazione degli impianti e degli spogliatoi. Attività che dovrebbero integrarsi con la realizzazione di una tribuna per gli ospiti.
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