Pratola verso il voto, Fabrizi lancia la sfida

Inaugurato il comitato elettorale, ma restano dubbi sui nomi che compongono lo schieramento
PRATOLA PELIGNA. Con l’inaugurazione della sede del comitato elettorale è partita ufficialmente l’avventura di Pratola Città Futura, la lista di estrazione di centrosinistra che candida a sindaco l’imprenditore Alfonso Fabrizi. Al momento, però, ancora non vengono svelati i nomi che compongono lo schieramento.
La transizione energetica e la rigenerazione urbanistica sono gli obiettivi fondamentali del programma elettorale esposto dal candidato sindaco che nel suo intervento ha spiegato anche come fare a raggiungerli. «Abbiamo deciso di dare nome alla nostra lista Città Futura per disegnare il futuro di Pratola Peligna», ha premesso il candidato sindaco, «e questo obiettivo implica un salto di qualità della nostra realtà cittadina. Un salto in avanti in ogni settore della vita cittadina, dai servizi, al lavoro, ai giovani, alla bellezza della nostra città», ha precisato, «Pratola, come altre realtà, soffre il problema dello spopolamento e da qui anche di un impoverimento generale, con la mancanza di lavoro».
«Il nostro obiettivo è quello di una rigenerazione della cittadina, recuperando i valori storici di Pratola, a cominciare dai quartieri e dalle piazze, come centri di aggregazione sociale e ridisegnando la cittadina, adeguandola alla sua realtà attuale, così da farne un piccolo gioiello», ha spiegato il candidato sindaco, «il progetto di Pratola Città Futura punta anzitutto a creare lavoro e sviluppo, e per lavoro non intendiamo la somma di tanti lavori, come tante piccole opere pubbliche ma vogliamo invece intendere la riqualificazione energetica e la rigenerazione urbanistica della nostra cittadina».
«Queste due finalità saranno sostenute da due assessorati ad esse dedicati con il supporto di gruppi di lavoro, che saranno impegnati ad intercettare fonti di finanziamento europei e dello Stato e sul fronte sociale, per andare incontro alle esigenze delle varie categorie ed in particolare quelle più svantaggiate».
«Siamo una lista che fa squadra ed è la squadra di tutti», ha concluso il candidato sindaco, «non siamo squadra con una donna sola al comando». (c.l.)
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