Precari, chiesta l’assunzione diretta
Confsal e Cgil: lavoriamo uniti per stabilizzare il personale municipale a termine
L’AQUILA. «Stabilizzare i precari del Comune attraverso la legge Madia». Confsal e Cgil rispondono all’appello del sindaco Pierluigi Biondi che sulla vicenda dei lavoratori assunti a tempo determinato dopo il sisma ha chiesto unità da parte dei sindacati.
I due sindacati sollecitano l’assunzione diretta, senza un ulteriore concorso. Si tratta di 43 dipendenti del Comune, di quattordici in servizio all’Usra e di ulteriori tre assegnati, invece, all’ex Onpi.
«Raccogliamo quindi l’appello del sindaco», afferma il segretario generale della Confsal Fabio Frullo, «e siamo pronti a lavorare insieme per questo obiettivo, anche se il Comune, da parte sua, deve riparare agli errori fatti nella programmazione triennale del fabbisogno, l’atto con cui l’amministrazione esplicita le sue intenzioni in merito alle assunzioni per gli anni 2019, 2020 e 2021».
Frullo, inoltre, chiarisce che «la programmazione del Comune prevede l’assunzione di soli 23 lavoratori con contratto a tempo determinato e questo significa che a fronte di 60 persone da stabilizzare il Comune ne vuole assumere 23, ovvero solamente il 35% attraverso una procedura anomala come quella della selezione. Ciò significa che a queste persone viene chiesto di superare un altro concorso, dopo quello già sostenuto nel 2010, una procedura che pocoè in sintonia con le stabilizzazioni previste dalla legge Madia che, invece, prevede, per chi ha già sostenuto una selezione ad evidenza pubblica, una semplice trasformazione contrattuale: da tempo determinato a tempo indeterminato».
Secondo il segretario della Funzione pubblica Cgil Anthony Pasqualone, «la stabilizzazione di questi lavoratori, per noi, continua ad essere una priorità per poter dare, ad oltre 11 anni dal sisma, una risposta concreta a chi, in tutto questo lungo periodo, ha sostenuto, congiuntamente ai propri colleghi assunti a tempo indeterminato, l'attività ricostruttiva dei comuni del cratere e della città capoluogo».
«Ricostruzione non solo edilizia ma anche sociale ed economica. Per fare ciò», sottolinea Pasqualone, «a parer nostro, può e deve essere intrapreso un unico ed inequivocabile percorso che passi attraverso le norme previste dalla cosiddetta Legge Madia e in particolare l’articolo 20 comma 1 che prevede, ai fini del superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni, l’assunzione diretta e a tempo indeterminato di quei lavoratori che sono in possesso dei necessari requisiti ivi previsti».
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