Prevenzione dell’ictus: domani evento in piazza
AVEZZANO. Riconoscere tempestivamente i sintomi e intervenire prima possibile: sono questi i principali temi al centro della manifestazione in programma ad Avezzano domani mattina in piazza...
AVEZZANO. Riconoscere tempestivamente i sintomi e intervenire prima possibile: sono questi i principali temi al centro della manifestazione in programma ad Avezzano domani mattina in piazza Risorgimento, organizzata da Alice Abruzzo (Associazione lotta all’ictus cerebrale), col sostegno dei medici del reparto di Neurologia dell’ospedale marsicano. L’iniziativa, che ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione sulle specifiche problematiche, con informazioni e materiale divulgativo a tema, si terrà nell’ambito della Giornata mondiale della patologia.
In Italia l’ictus colpisce ogni anno oltre 100mila persone per un totale di un milione di pazienti nell’intera Europa. Nell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono oltre 600 ricoveri l’anno per ictus cerebrale. Negli ospedali dell’Aquila e Avezzano è possibile praticare i più moderni trattamenti per la cura dell’ictus, sia con somministrazione di farmaci sia con procedure interventistiche per riaprire i vasi occlusi. L’Asl, nel luglio scorso, per adeguarsi alle linee guida nazionali e internazionali, ha delineato nuove procedure operative (attualmente in fase di attuazione) che renderanno possibile estendere fino a 24 ore le classiche 6 considerate l’intervallo di tempo utile per effettuare tempestivamente i trattamenti in fase acuta. «La maggior parte degli ictus», spiega professoressa Simona Sacco, direttrice del reparto Stroke Unit dell’ospedale di Avezzano, docente ordinario di Neurologia all’Università dell’Aquila e presidente eletto European Stroke Organisation, «possono essere evitati con adeguate misure di prevenzione tra cui niente fumo, alimentazione sana, attività fisica, perdere peso in eccesso, controllare i valori di pressione, colesterolo e glicemia, trattandoli se anomali».

