Prg, l’opposizione va all’attacco Spesa da 36mila euro nel mirino

29 Giugno 2023

Secondo la minoranza il Comune ha assegnato l’incarico di comunicazione «per un piano che non c’è» I consiglieri Pezzopane, Romano, Rotellini e Tomassoni criticano la scelta di un’agenzia milanese

L’AQUILA. Puntano il dito contro un'agenzia di comunicazione milanese i consiglieri di opposizione. All’azienda è stata affidata la divulgazione del piano regolatore. «Si tratta», ha detto Stefania Pezzopane, consigliera del Pd, «dell'ennesima operazione di elargizione di denaro pubblico allo scopo di fare propaganda politica». «È stata scelta un’agenzia di comunicazione con sede a Milano, senza alcuna evidente esperienza in comunicazione istituzionale e nello specifico di pianificazione, programmazione e di Prg. La cifra è importante, oltre 36mila euro. Ma cosa mai dovranno comunicare se non c’è nulla, nessun atto, nemmeno la procedura prodromica della trasparenza dei consiglieri comunali?». L’incarico oggetto di critiche è stato assegnato e «con procedura diretta e senza nessuna ricerca sul territorio». Si è parlato di questo in una conferenza stampa alla presenza dei consiglieri Paolo Romano (L’Aquila nuova), Lorenzo Rotellini (L’Aquila Coraggiosa), Alessandro Tomassoni (Il Passo possibile). «Abbiamo dato ampia disponibilità a ragionare sul futuro dell’Aquila», ha sottolineato Pezzopane, «abbiamo più volte rilanciato sulla necessità di un vero e potente Prg per L’Aquila, ma dopo un anno registriamo lo stesso stallo dei 5 anni precedenti», ha aggiunto. «Non si vuole programmare, non si vuole pianificare, si procede con varanti e variantine. Ci risulta che si sia nuovamente, dopo 6 anni, reinsediato l’ufficio di piano predisposto dall’amministrazione di Massimo Cialente e dall’assessore Pietro Di Stefano, ma le varianti portate ancora in questo ultimo periodo contraddicono le buone intenzioni. In questo scenario incerto troviamo inopportuno e grave l’incarico di comunicazione assegnato con procedura diretta e senza nessuna ricerca sul territorio, con determina dirigenziale». Di qui l’affondo. «Suggeriamo di andare sulla pagina Fb di quest’azienda», ha proseguito, «e vedere che ha un solo like, e nella scarna home si nota solo l’evidenza di aver fatto la campagna elettorale a tre candidati lombardi della Lega alle Regionali. Quali sono quindi le ragioni della scelta del dirigente? Quali il curriculum e l’esperienza di questa società? Ma in campagna elettorale non dicevano “prima gli aquilani”?». Il consigliere Paolo Romano (L’Aquila nuova) ha aggiunto: «L’assessorato all’urbanistica ha avuto tre assessori in quota Lega in sei anni, ma non ha prodotto nessun atto sul nuovo Prg tanto da citare, nelle premesse della determina di affidamento alla società di Milano, solo gli atti prodotti dalla precedente amministrazione». Rotellini ha assicurato che la V commissione farà luce su tutti gli interrogativi del caso. Infine, Tomassoni ha evidenziato: «Sulla redazione del nuovo Prg è incomprensibile la scelta di spendere cifre ragguardevoli per la comunicazione prima ancora della sua adozione».
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