Prima demolizione sull’A25: sono 5 i viadotti da abbattere

Il piano proseguirà con la ricostruzione per oltre tre chilometri anche per le strutture Aterno, Corfinio e Sorgenti: il traffico verrà deviato su una sola carreggiata alla volta
PRATOLA PELIGNA
Al via i lavori di messa in sicurezza e adeguamento antisismico dei viadotti a doppia carreggiata tra le uscite di Bussi-Popoli e Pratola Peligna-Sulmona, sull’autostrada A25 Torano-Pescara. Dalle 22 di oggi alle 8 di domani, questo tratto autostradale verrà chiuso al traffico in entrambe le direzioni di marcia per consentire la demolizione del viadotto Valle dei Fiori, in prossimità dello svincolo di Pratola Peligna-Sulmona. Il brillamento è previsto alle 6,30 circa di domani. Si tratta del primo intervento in programma nell’ambito del terzo stralcio affidato alla Toto Costruzioni Generali, che ha ottenuto l’incarico per la progettazione ed esecuzione dei lavori di messa in sicurezza e adeguamento antisismico dei viadotti autostradali sulla A25. L’intervento rientra, nello specifico, nei lavori del terzo stralcio del Commissario straordinario, Marco Corsini, relativi all’adeguamento strutturale.
«Per la messa in sicurezza sismica dei viadotti è necessario eseguire, in assenza di traffico, la demolizione con microcariche dell’impalcato della carreggiata ovest del viadotto Valle dei Fiori», comunica in una nota la Toto Holding, «al momento del brillamento, previsto alle 6,30 di domani, per circa 30 minuti, saranno disposte temporaneamente, dalle 6,15 circa l’interdizione dell’accesso in autostrada A25 dello svincolo di Pratola Peligna, anche in direzione di Torano e la sospensione della circolazione sulla carreggiata est, in direzione Pescara. Il tratto Pratola Peligna-Sulmona e Bussi Popoli resterà chiuso fino al completamento delle operazioni di pulizia e bonifica della carreggiata est, in direzione Pescara, del viadotto con riapertura prevista entro le 8».
Per i veicoli provenienti da A14/Pescara, e diretti verso Avezzano/A24/L’Aquila/Roma, sarà disposta l’uscita obbligatoria allo svincolo di Bussi/Popoli, con possibilità di rientrare in autostrada A25 dallo svincolo di Pratola Peligna/Sulmona, mentre per le auto provenienti da Avezzano/A24/Roma/L’Aquila e diretti verso A14/Pescara, sarà disposta l’uscita obbligatoria presso lo svincolo di Pratola Peligna/Sulmona, con possibilità di rientrare in A25 dallo svincolo di Bussi/Popoli usufruendo, in entrambi i casi, della statale 5 Tiburtina Valeria.
La società Toto si è aggiudicata l’VIII stralcio per la messa in sicurezza sismica dell’autostrada, con un appalto che coinvolge dieci viadotti, in cinque coppie. Lavori che si inseriscono in un piano più ampio di adeguamento e ricostruzione dell’infrastruttura, volto a garantirne il comportamento in caso di eventi sismici. Le aggiudicazioni nel 2023 hanno portato il valore dei contratti per la Toto a superare i 300 milioni di euro, con un portafoglio ordini che ne sfiora i 600 milioni.
Con la messa in sicurezza dei viadotti vengono applicate soluzioni tecnologiche moderne, come strutture miste in acciaio corten e calcestruzzo, per migliorare la resistenza e l’elasticità degli edifici. I lavori sono eseguiti su una carreggiata alla volta per ridurre al minimo le interferenze con la viabilità, concentrando le operazioni più complesse in orari notturni. L’interruzione totale del traffico si avrà solo in caso di operazioni di brillamento per la demolizione del viadotto.
L’intervento è finanziato dal Piano nazionale per gli investimenti complementari (Pnc) e riguarda opere di demolizione e ricostruzione con adeguamenti alle normative tecniche vigenti. La tecnica utilizzata è la stessa che la Toto Costruzioni ha applicato per eseguire i lavori sulla A/24, nel tratto compreso tra lo svincolo di Tornimparte e L’Aquila Ovest.
In questo caso, i lavori di messa in sicurezza che hanno riguardato l’adeguamento sismico di 22 viadotti, sono partiti nel 2000, in pieno Covid, e si sono protratti per sei anni anche a causa della revoca temporanea, nel 2022, per 18 mesi, dell’affidamento alla società Toto. Un intervento, quello sulla A24, nella tratta autostradale tra Lazio e Abruzzo, che si avvicina a conclusione. Recentemente, sono stati riaperti al traffico gli otto viadotti più vicini al capoluogo abruzzese, mentre i fervono i lavori sugli ultimi quattro viadotti verso Tornimparte.
Sulle tempistiche delle opere relative alla messa in sicurezza della A/25 è difficile, al momento, fare previsioni. L’appalto, del valore di circa 150 milioni di euro, rientra nei lavori affidati dal commissario straordinario per la messa in sicurezza sismica delle autostrade A24 e A25. I viadotti Aterno, Corfinio e Sorgenti dovranno essere completamente demoliti e ricostruiti per essere adeguati alla più recente normativa antisismica, per oltre tre chilometri di nuovi impalcati. Particolare attenzione sarà dedicata alla scelta di materiali più leggeri ed elastici e all’installazione di dissipatori sismici di ultima generazione. Con questa aggiudicazione, gli stralci affidati a Toto sull’autostrada A25 salgono a tre, per un valore complessivo di oltre 400 milioni di euro su circa 950 milioni di commesse in portafoglio. I lavori rientrano tra quelli previsti dalla legge 228 del 2012, che ha sancito l’urgenza di una messa in sicurezza dell’intera rete autostradale A24 e A25 dopo il terremoto dell’Aquila.
Gli interventi saranno eseguiti su una tratta autostradale in esercizio, dovranno quindi seguire «un cronoprogramma rigoroso», fa sapere la società, «per ridurre le interferenze con la viabilità, garantendo la continuità dei cantieri su una carreggiata alla volta e concentrando le operazioni più impattanti in orari notturni».

