Prima scalata del Gran Sasso, Barmasse presenta il film

11 Ottobre 2023

L’AQUILA. È stata un’impresa anche girare il film che racconta la scalata di Francesco De Marchi sul Gran Sasso nel 1573. E domenica sera i protagonisti della pellicola “Il Monte Corno”, che...

L’AQUILA. È stata un’impresa anche girare il film che racconta la scalata di Francesco De Marchi sul Gran Sasso nel 1573. E domenica sera i protagonisti della pellicola “Il Monte Corno”, che dovrebbe uscire a febbraio, l’hanno raccontata agli aquilani nell’evento “Pareva che io fussi in aria. Sulle tracce di De Marchi: la scalata di Barmasse nel film Monte Corno”. Nella sede del Cai del capoluogo abruzzese c’era innanzitutto Hervè Barmasse, maestro di sci e snowboard, istruttore nazionale delle guide alpine, alpinista e scrittore. Ma c’era anche Luca Cococcetta, regista del film, e con lui Vincenzo Brancadoro, presidente della sezione Cai L’Aquila, e in collegamento video Antonio Montani, presidente nazionale del Club alpino italiano. Il Cai ha infatti finanziato la pellicola sull’impresa rinascimentale prodotta dalla Visioni Future srl.
«Tutti quelli che scalano sono assuefatti dai gradi, dai livelli, ma i gradi sono nati per dare un riferimento alle persone sulle difficoltà che avrebbero incontrato», ha spiegato Barmasse. «Se io apro una via nuova sul Cervino, sto esplorando i miei limiti, ma non è l’esplorazione di una persona che sta salendo in vetta sulla via normale, quella esplorazione è voglia di scoprire. Non è importante la via se andate in montagna e siete felici. È esplorazione non geografica, ma personale, l’esplorazione vera, probabilmente quella di De Marchi». Ha concluso l’evento Cococcetta, esponendo il duplice sentire di soddisfazione e difficoltà delle riprese in vetta: «Spesso la montagna si ricostruisce in computer grafica, noi abbiamo girato tutto sul Gran Sasso, anche la parte di fiction. Ecco perché speriamo in un risultato bello e reale. Siamo l’unico film dal 1954 girato sul Gran Sasso, e questo ci riempie di orgoglio».