Primi vaccini in provincia a 96 medici e infermieri

3 Gennaio 2021

All’Aquila sono state 41 le dosi iniettate, altre trenta ad Avezzano e 25 a Sulmona Domani si ricomincia, in settimana i nuovi flaconi anche per le case di riposo

L’AQUILA. La guerra al Covid 19 nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila continua con i primi 96 vaccini inoculati ieri al personale sanitario. All’apertura dei punti di somministrazione, ieri mattina all’Aquila la prima a ricevere il vaccino – chiamato “la primula” per il suo profilo a forma del fiore – è stata la dottoressa Giovanna Micolucci, sotto gli occhi della direttrice sanitaria Sabrina Cicogna.
Alla fine del percorso vaccinale anti Covid poi, incontri solo volti sorridenti. È un momento storico, medici e infermieri sembrano esserne tutti consapevoli. All’Aquila ieri è stata la volta dei primi 41 operatori sanitari, chiamati al secondo piano dell’edificio L3 dell’ospedale San Salvatore, dove sono state realizzate le tre postazioni per la vaccinazione. La puntura vera e propria in realtà è la parte intermedia di un protocollo che dura qualche decina di minuti. Prima ci sono le carte da riempire, il modulo con i precedenti, eventuali risposte allergiche, malattie, viaggi in aree particolari.
Una volta terminata la compilazione del modulo e la firma del consenso informato arriva il momento della iniezione al braccio, pochi secondi e il vaccino è inoculato. Subito dopo, il paziente viene inviato in una saletta di attesa, dove dovrà aspettare qualche minuto per verificare che non vi siano le seppur improbabili reazioni avverse. Volti sorridenti dunque, atmosfera rilassata, medici e infermieri che spiegano i dettagli dell’operazione.
QUI AVEZZANO. Sono state 30 le dosi di vaccino inoculate nella Marsica su un totale di 96 in tutta la provincia. L’intera partita comprende 2.340 dosi, contenute in 360 flaconcini, arrivate nei giorni scorsi e riservate al personale sanitario. Le operazioni di somministrazione riprenderanno ad Avezzano domani con la somministrazione di 150 dosi. Secondo una stima, questa prima dotazione andrà ad esaurimento domenica 10 gennaio e per metà della prossima settimana è previsto l’arrivo di un nuovo quantitativo. Ad Avezzano il punto di somministrazione è stato allestito al quarto piano dell'ospedale e le operazioni vengono eseguite da un team composto da un medico, due infermieri e un amministrativo affiancati dai medici dei diversi reparti ospedalieri, tra cui anestesisti. In ospedale nei giorni scorsi è stata attivata una sala di refrigerazione per le fiale.
QUI SULMONA. Sono partite ieri mattina anche a Sulmona le vaccinazioni anti-Covid: si svolgono nella sala conferenze al terzo piano dell’ala vecchia dell’ospedale dell’Annunziata. Nella lista del primo giorno ci sono state 25 persone tra medici e infermieri dei vari reparti dell’ospedale peligno. Il primo ad essere vaccinato è stato il primario di Radiologia Rinaldo Mariani, a seguire gli operatori sanitari del Pronto soccorso e del pre-triage, i più esposti a un possibile contagio in quanto giornalmente a stretto contatto con le persone che hanno contratto il Covid-19. La somministrazione del vaccino proseguirà domani con altre 50 dosi per arrivare nei prossimi giorni ad 80 flaconi quando la vaccinazione interesserà anche gli utenti, partendo dalle fasce più deboli, in primis gli ospiti delle case di riposo della città. (r.p. - p.g. - c.l.)