Progetto Case di Bazzano, preso il piromane: va ai domiciliari

21 Gennaio 2026

A quanto sembra il giovane, in passato componente di un’associazione di volontariato, avrebbe fatto tutto da solo

L’AQUILA. È stato sottoposto alla misura cautelare dei domiciliari con braccialetto elettronico il giovane di 25 anni, H.S. le iniziali, aquilano con origine romene, ritenuto colpevole di aver appiccato gli 8 incendi nel progetto case di Bazzano su ben 14 appartamenti in due distinte piastre. È la stessa persona, anche se dalle forze dell’ordine non sono arrivate conferme, che fu denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale in occasione dell’ultimo incendio a Bazzano, uno dei più consistenti.

L’indagine si trova nella fase preliminare e potrebbe essere allargata anche se, a quanto sembra, il giovane, in passato componente di un’associazione di volontariato, avrebbe fatto tutto da solo. L’aspetto preoccupante è che nelle piastre delle palazzine sono state trovate bombole di Gpl e ossigeno, in alcuni appartamenti il 25enne avrebbe accatastato mobili dietro le porte per rendere difficoltoso l’ingresso e, inoltre, si è evitata la tragedia per poco perché quegli stessi appartamenti spesso venivano usati come giaciglio da senzatetto, in base ai riscontri delle forze dell’ordine.

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