Pronto soccorso, proroga di 9 mesi al dirigente medico

SULMONA. Nei giorni dell’emergenza arriva anche la proroga per il responsabile pro tempore del pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Il medico Michele Suffoletta resterà responsabile del reparto,...
SULMONA. Nei giorni dell’emergenza arriva anche la proroga per il responsabile pro tempore del pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Il medico Michele Suffoletta resterà responsabile del reparto, in questo momento forse il più importante dell’ospedale, per un periodo ulteriore di nove mesi. Lo ha deliberato il direttore generale Asl Roberto Testa.
Suffoletta è subentrato tempo addietro alla dottoressa Maria Grazia Maiorano, andata in pensione nel maggio scorso. Una proroga che però, non sana la carenza di personale nella quale è costretto a operare il pronto soccorso. Si attende che la Asl intervenga a sanare una drammatica situazione, con la pianta organica carente di almeno sei medici e di altrettanti infermieri, che si ripercuote nell’attuale emergenza epidemica. L’allarme è stato più volte lanciato dal Tribunale del malato, che ha messo in evidenza il «pericoloso paradosso che vede impegnati medici e infermieri, che lavorano nel pronto soccorso, a dover affrontare le richieste di tampone e controlli del pre-triage, la struttura allestita nel piazzale dell’ospedale proprio per evitare qualsiasi contatto con gli altri reparti e pazienti dell’ospedale». Tutto questo non avviene, perché sono gli stessi medici e infermieri ad essere impegnati nelle due postazioni, che dovrebbero essere una indipendente dall'altra. Come ancora non è stato istituito un percorso che tenga lontano i visitatori dai luoghi frequentati dal personale addetto ai pazienti contagiati. Solo lunedì era arrivata la protesta dai pazienti della dialisi, costretti a eseguire la terapia a ridosso dei locali utilizzati dal personale Covid, situazione che non è cambiata nemmeno ieri.
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