Proroga iscrizioni e deroga anno scolastico in arrivo
Il ministero dell’Istruzione annuncia interventi non soltanto per i centri del cratere sismico, sarà inserita anche L’Aquila
L’AQUILA. È arrivato venerdì sera l’annuncio, da parte del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, del decreto di proroga delle iscrizioni nei comuni colpiti dal terremoto che contiene la norma secondo cui l’anno scolastico sarà valido anche con meno di 200 giorni di attività didattiche effettivamente svolte per le zone colpite da maltempo e terremoto.
Un decreto molto atteso, dopo la chiusura delle scuole degli ultimi giorni causa neve e sciame sismico, ma che al momento non riguarda la città dell’Aquila e fa riferimento esclusivamente ai comuni inseriti nel cratere sismico 2016 (Campotosto, Capitignano e Montereale per l’Aquilano).
«Non c’è da allarmarsi», assicura la senatrice del Pd Stefania Pezzopane. «Il decreto ancora non è pubblicato e potremo vederlo solo dopo la bollinatura della Ragioneria. Il ministro è stato chiaro: la deroga ci sarà per tutti quei Comuni e istituti che produrranno le giuste documentazioni. E le nostre scuole hanno tutte le ragioni. Se non fosse esaustivo il decreto, in Senato proporrò un emendamento. È un impegno importante per i nostri studenti. In ogni caso la Regione si è già attivata in tal senso».
Se anche il capoluogo rientrerà nel decreto sarà possibile effettuare le iscrizioni nelle scuole dal 13 febbraio al 7 marzo, mentre si prevede una deroga anche per i giorni di frequenza minima richiesti alle studentesse e agli studenti per poter essere ammessi agli scrutini finali. Inoltre, qualora fosse necessario, il ministro Fedeli potrà emanare un’ordinanza per disciplinare, anche in deroga alle vigenti disposizioni normative, l’effettuazione delle rilevazioni Invalsi, degli scrutini e degli esami relativi all’anno scolastico in corso.
«La situazione che si è verificata in Centro Italia è senza precedenti. Il ministero si è attivato fin dalle prime ore e continua a farlo per dare il massimo supporto alle scuole e al personale scolastico, alle famiglie, alle ragazze e ai ragazzi», ha dichiarato il ministro Fedeli.
«Come annunciato nelle scorse settimane, attraverso il provvedimento approvato in consiglio dei ministri interveniamo per salvaguardare l’anno scolastico. Al contempo, con un’apposita circolare, riapriremo le iscrizioni, con una finestra dal 13 febbraio al 7 marzo, per venire incontro alle esigenze espresse da Regioni, Enti locali, famiglie, organizzazioni sindacali, personale scolastico, studentesse e studenti. La scuola è un presidio irrinunciabile, lo ha dimostrato ancor di più in questi mesi durissimi. Dobbiamo fare tutto il possibile per supportarla: dalla scuola si riparte per cercare di tornare alla normalità».(m.c.)
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