Protesta a senologia: «Due anni di attesa per una visita»

L’AQUILA. Gli sforzi dell’Azienda sanitaria dell’Aquila per la prevenzione delle malattie più gravi sono certamente lodevoli ma, almeno per ora, i problemi restano. Ieri, infatti, una signora...
L’AQUILA. Gli sforzi dell’Azienda sanitaria dell’Aquila per la prevenzione delle malattie più gravi sono certamente lodevoli ma, almeno per ora, i problemi restano.
Ieri, infatti, una signora marsicana, facendosi portavoce anche di altre donne, ha telefonato in redazione per mostrare il proprio disappunto per i tempi per le visite a senologia nel capoluogo di regione.
«Mi hanno dato il prossimo appuntamento», racconta la donna, «per il febbraio del 2016. Una data tanto lontana considerando che il lasso di tempo tra un controllo e l’altro deve essere non più lungo di sei mesi».
«Ora», aggiunge, «non siamo noi a dire come l’azienda possa organizzarsi ma è certo che devono mettere altri turni altrimenti la prevenzione resterà solo sulla carta al di là dei buoni propositi. Purtroppo l’alternativa è solo quella di andare in uno studio medico privato spendendo anche di più».
La donna cita un fatto capitato a una giovane paziente. «Le era stato dato un appuntamento distante parecchi mesi», racconta, «ma sua madre, consapevole dei rischi, è riuscita a far anticipare la data dei controlli. Alla giovane, che non ha nemmeno 40 ani, è stato trovato un tumore e ha fatto appena in tempo a curarsi.Qualora non avesse avuto modo di far anticipare quella visita, secondo i medici, si sarebbero formate le metastasi con pochissime possibilità di sopravvivenza».
Nei giorni scorsi una protesta simile era arrivata da una paziente del reparto di dermatologia oncologica che si lamentava per una visita fissata nel 2016. Anche lei sosteneva che l’unico modo per fare prevenzione, al momento, è quella di recarsi n egli studi medici privati.
Da più parti, comunque, arriva il suggerimento di smaltire le code con dei turni di notte come avviene da qualche tempo anche in altri ospedali del norditalia.
(g.g.)
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